Le Forme dei Cristalli e le loro Proprietà



(Articolo Aggiornato il 8 Aprile 2019)


I cristalli si differenziano tra loro non solo per la struttura cristallina o il colore, ma anche per la forma, che ne determina l’emissione energetica.

Una delle questioni dibattute nell’ambito della cristalloterapia, è la preferenza sull’uso della forma grezza o burattata dei cristalli: la forma grezza è ovviamente quella naturale e presenta un’emissione molto potente e selvaggia e proprio per questo motivo, viene considerata poco adatta a chi si è avvicinato da poco alla cristalloterapia.

I cristalli burattati al contrario, hanno subito un processo simile all’azione svolta dagli elementi naturali, sono stati posti in un macchinario con movimento rotatorio  grazie all’azione dell’acqua e della sabbia, sono stati lucidati e levigati, perdendo le proprie asperità.

I cristalli burattati hanno un’emissione energetica più smorzata, uniforme e più addomesticata; personalmente preferisco le forme grezze dei cristalli, in quanto più potenti e naturali e meno limitate delle controparti sottoposte all’intervento dell’uomo.

Per quanto riguarda la potenza dell’emissione energetica, ritengo che sia sufficiente limitare a brevi periodi l’esposizione agli stessi, imparando a conoscerli piano piano e in maniera graduata, passando dall’indossarli per qualche ora al giorno, all’usarli attivamente nella terapia.

Diverso discorso riguarda le pietre lavorate per l’oreficeria: spesso le pietre vengono pesantemente compromesse per rispondere ai canoni estetici umani, danneggiando e intervenendo brutalmente sulla struttura dei cristalli, per cui personalmente, sono totalmente contrario all’uso dei cristalli in gioielleria.

Solitamente le pietre così trattate sono fortemente traumatizzate dal trattamento subito e necessitano di vari interventi di purificazione e ricarica.

Cristalli a una Terminazione

cristallo monoterminato

Sono cristalli a forma di colonna che terminano a una delle estremità, con una punta piramidale più o meno regolare (mentre l’altra era collegata alla base del cristallo da cui è stato staccato).

Sono associati al numero Uno e all’individualità e sono tra i più importanti cristalli usati in cristalloterapia, come generatori di energia e rappresentano il canale più adatto allo scorrimento dell’energia.

Grazie alla loro forma riescono a dirigere il flusso di energia in un determinato punto (o verso un determinato chackra).

Se la punta viene orientata verso l’esterno del corpo, aiuta a liberarsi dalle energie negative e dalle tensioni accumulate.

I cristalli di piccole dimensioni (grandi quanto una noce) vengono posti sui chakra, per concentrare il flusso di energia da un centro a un altro, creando un continuum tra l’energia del corpo e quella dell’Universo.

Cristalli Biterminati

Le due estremità terminano con una punta: sono associati al numero Due, e rappresentano la sintesi e l’equilibrio degli opposti (positivo e negativo, yin e yang, caldo e freddo, ecc.).

Nei cristalli biterminati l’energia scorre in entrambi i sensi (solitamente la punta più affilata e appuntita emette energia maschile, quella più tonda e meno spigolosa energia femminile), pertanto sono adatti anche a risolvere le contraddizioni tra la parte fisica e quella spirituale e a far comunicare i due emisferi del cervello tra loro.

Indossare un cristallo biterminato aiuta a tenere in equilibrio il corpo e la mente, l’azione e la riflessione, gli istinti e i sentimenti, la sensualità e l’amore.

Sono eccellenti ricetrasmettitori di energia caratterizzati da un’estrema rapidità d’azione, impiegati per eliminare i blocchi energetici e dissolvere le energie negative.

Dissolvono la paura di assumere un compito superiore alle proprie capacità e di fallire e insegnano a dare senza ricevere.

Si rivelano ottimi anche in meditazione per recuperare l’equilibrio psichico ed emotivo.

Cristalli Laser

cristallo laser

Si tratta di cristalli a una sola punta, con il corpo allungato e senza una forma prismatica regolare, più larghi alla base e sempre più sottili verso la punta.

Generano un fascio di energia poderoso e penetrante e vengono utilizzati sopratutto per sbloccare i chakra.

Cristalli Gemelli

cristalli gemelli

Sono cristalli a una sola punta che crescono uniti per una delle loro facce: per questo motivo vengono anche chiamati gemelli tantrici.

Propiziano la completa unione fra due persone e favoriscono l’incontro delle anime gemelle.

Barrette

barrette

Alcuni cristalli quali il berillo, l’acquamarina, lo smeraldo, la tormalina e la malachite sudafricana, si sviluppano formando delicate barrette cilindriche.

Si tratta di cristalli che catturano e trasmettono energia in modo eccellente, pertanto si utilizzano in cristalloterapia per allontanare ed eliminare le energie negative dai chakra.

Se vengono collocati vicino all’altro sul corpo, in perfetta corrispondenza con la linea dei chakra, aiutano a liberare dalle impurità i canali assiali da cui fluisce l’energia dei sette chakra maggiori.

Druse

Le druse sono associazioni di cristalli che condividono la stessa base o radice minerale e si sviluppano con tante uniche terminazioni.

La loro energia benefica deriva dalla convivenza armoniosa fra cristalli diversi che uniscono le loro energie.

Per questa loro caratteristica sono cristalli molto potenti che favoriscono la cooperazione sul lavoro e negli altri ambiti della vita.

Le druse non vengono impiegate direttamente nelle sedute di cristalloterapia, ma vengono poste nelle stanze per purificare l’energia o impiegate per purificare e rigenerare gli altri cristalli (vedi “come purificare i cristalli” e “come ricaricare i cristalli”).

Geodi

geode

Sono druse di cristalli formatesi nella cavità di una roccia tondeggiante.

Come le druse vengono impiegate per purificare o ricaricare gli altri cristalli.

Non vengono impiegati nelle sedute di cristalloterapia, ma posti negli ambienti contribuiscono a purificarli da energie negative.

Macle

macle

Sono formazioni di cristalli risultanti dall’unione di due o più cristalli della stessa specie.

La coesione può avvenire per contatto oppure per compenetrazione quando due o più cristalli si sovrappongono.

Alcune macle sono caratteristiche di determinati cristalli, come ad esempio la croce di ferro della pirite.

Le macle favoriscono l’unione con la persona (o l’essere) amato, accentuano il senso di solidarietà, rendono più complesse e ricche di significato le relazioni amorose e l’amicizia.

Piramidi

cristallo piramide

A volte è possibile trovare cristalli con la punta a forma di piramide, ma più frequentemente la forma di piramide di un cristallo è data dall’azione dell’uomo.

La piramide è una forma geometrica che produce un campo di energia forte, stabile ed equilibrato, ragione per cui è molto apprezzata nella cristalloterapia e per favorire la meditazione e il rilassamento.

Le piramidi dovrebbero essere utilizzate prevalentemente per armonizzare l’ambiente, in quanto costituiscono una riserva fin troppo potente di energia, da impiegare, eventualmente, con estrema cautela nelle sedute di cristalloterapia.

Pietre Buratattate

In natura i cristalli vengono levigati dagli agenti atmosferici e dalle correnti dei fiumi: attraverso un macchinario viene riprodotto tale processo, sottoponendo il cristallo alla levigatura tramite un movimento rotatorio unito a sabbia ed acqua.

I cristalli burattati possiedono un’emissione energetica più smorzata, uniforme e più addomesticata rispetto ai cristalli di forma grezza (di contro meno potente), irradiano un’energia calma e persistente.

Oltre che nelle sedute di cristalloterapia, vengono impiegati per allestire spazi per la meditazione e per apportare serenità nelle case.Completano, armonizzano, stabilizzano e raffinano l’energia di chi le usa tramite lo scambio di energia, sostituendo inoltre l’energia consumata e donandola in caso di carenze.

Indossate come ciondolo proteggono delle energie negative e rinforzano quelle positive.

Quando possiedono le dimensioni adatte vengono impiegati anche nei massaggi.

Cristalli Fantasma

cristallo fantasma

Sono cristalli al cui interno è cresciuto un altro minerale, chiamati per questo motivo “fantasmi”.

Il cristallo fantasma può aiutarci a recuperare ricordi delle vite passate (compresi quelli dello stadio fetale) e a metterci in relazione con il nostro subconscio.

Cristalli Arcobaleno
cristallo arcobaleno

L’effetto arcobaleno si produce per il cristallo possiede, al proprio interno striature o minuscole fratture su cui la luce si riflette scomponendosi nei sette colori dell’arcobaleno.

A volte nei cristalli opachi si formano delle piccole cristallizzazioni trasparenti, su cui si riflettono i colori dell’arcobaleno: che ci crediate o no, è il loro modo di dimostrarci il loro affetto.

Infatti saranno proprio i cristalli con cui “lavoriamo” e condividiamo di più, a mostrare degli arcobaleni (sono particolarmente frequenti nei quarzi ialini).

I cristalli arcobaleno allontanano la tristezza e la malinconia inondando la nostra anima di allegria e di speranza.

Posizionati sopra il chakra del cuore vengono utilizzati per superare i momenti di sconforto, di frustrazione e di pessimismo.

Sfere

sfera cristallo

In natura non esistono cristalli di forma sferica perfetta, quelli esistenti vengono ricavati dall’intervento umano.

Le sfere venivano utilizzate fin dall’antichità come strumenti divinatori o terapeutici, creano campi protettivi grazie a vibrazioni energetiche avvolgenti.

Le energie delle sfere si manifestano in movimenti a forma di spirale, unendosi alla nostra aura lentamente ma efficacemente, rendendo la nostra aura più trasparente e mettendo in risalto eventuali buchi o zone d’ombra nell’aura da curare.

Possono essere impiegate in meditazione o poste sui chakra o sui meridiani dell’agopuntura.
Attualmente vengono utilizzate anche per ridurre lo stress e per massaggi destinati a ridurre la tensione fisica.

Cristalli Obelisco

cristallo obelisco

Esistono in natura cristalli a forma di obelisco, sebbene non siano molto frequenti (ragion per cui molti ricorrono a quelli lavorati artificialmente).

Nel passato gli obelischi avevano la funzione di creare un campo di vibrazioni benefiche mettendo a contatto l’energia della Terra con quella cosmica.

Collocati nei locali in cui passiamo più tempo, armonizzano e portano equilibrio alla nostra aura.

Cristalli Tabulari

cristallo tabulare

Vengono chiamati così, i cristalli esagonali che presentano la forma di una colonna appiattita e due delle sei facce più ampie rispetto alle altre.

Possono anche avere la terminazione singola o doppia, o far parte di un complesso di cristalli chiamato aggregato.

I cristalli tabulari vengono utilizzati per la comunicazione telepatica, la terapia a distanza, bilanciano l’energia di due persone o messi a contatto con la pelle, l’energia di due chakra.

Si rivelano molto utili ai cristalloterapeuti durante le sessioni di guarigione e a tutti coloro che, attraversando una fase importante della propria evoluzione, vogliano aumentare la propria consapevolezza.

Barnacle

È un cristallo ricoperto da numerosi cristalli più piccoli (la traduzione esatta in italiano sarebbe Cirropoide come i crostacei da cui prende il nome, ma ho preferito non tradurlo in quanto è più semplice trovarlo con il nome originale).

È utile a coloro che si dedicano al servizio degli altri, promuove il senso di comunità e aiuta a lavorare con gli altri in armonia.

Bridge (Ponte)


Come indica il nome, questo cristallo ricorda un ponte.

Colma il divario tra le persone e aiuta ad avvicinarsi agli altri, unisce l’aspetto spirituale con quello materiale della vita, allineando la vita sulla Terra con lo scopo del viaggio della nostra anima.

Donuts

donuts cristallo

Dischi forati al centro, forniscono, attirano, assorbono energia.

La loro forma è particolarmente adatta per amuleti e talismani, in quanto presentano un doppio cerchio di protezione in cui la negatività rimane intrappolata.

Collane

collana cristallo

Le pietre forate perdono energia e anche se la forma sferica sopperisce a questa carenza, è da tenere in considerazione che spesso vengono impiegati frammenti non puri (con inclusioni di altre pietre) che abbassano ulteriormente la qualità energetica.

L’energia trasmessa è così poco percettibile e lieve che possono essere indossate per settimane (perché gli effetti si manifestino possono essere necessari anche due mesi).

L'Arte di Curare con le Pietre
L’Arte di Curare con le Pietre
Michael Gienger
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