Come Trattare i Cristalli Danneggiati o Negativi



(Articolo Aggiornato il 31 Marzo 2019)


Cristalli Spezzati

Molte volte un cristallo si rompe perché assorbe un evento nefasto destinato a chi lo indossa o a chi è in collegamento con il cristallo stesso, altre volte cade a terra quando ha assorbito troppa energia negativa per evitare di trasferirla a chi lo tiene in mano (in questo funge da messa a terra) o altre volte (come nel caso delle Tormaline) si spaccano senza motivo apparente.

Qualora siate in grado di utilizzare il pendolo, potete verificare se il cristallo è idoneo a essere impiegato nelle sedute di cristalloterapia o indossato (per maggiori informazioni leggete l’articolo sul pendolo), diversamente consiglio di concentrarsi sulle sensazioni che comunica il cristallo, portando l’attenzione prima di tutto sul cuore e poi sulla propria mano, sentendo le emozioni e sensazioni che vi comunica il cristallo o i frammenti.

Se sentite che è meglio sotterrarlo fatelo, ma se avvertire un’energia positiva purificatelo, caricatelo e tenetelo con voi.

Personalmente quando mi accade continuo ad utilizzare il cristallo, tuttavia nel caso in cui si stacchino piccole schegge provvedo a sotterrarle ringraziando ogni singolo frammento del cristallo.

Il mio consiglio di sotterrare i cristalli solo quando sono energeticamente morti, ovvero quando non emettono più alcun tipo di vibrazione.

Se non avete ancora sviluppato la sensibilità alle energie osservate il cristallo: se si è staccato solamente un frammento dal cristallo potete tenerlo, se al contrario la struttura del cristallo è gravemente danneggiata restituitelo alla terra (sotterratelo in aperta campagna, in un bosco o qualora non abbiate neanche un vaso di terra a disposizione o un giardino, lasciatelo andare in mare o in fiume) ringraziandolo col cuore per tutto ciò che ha fatto per voi e chiedendo alla Terra di prendersene cura.

Potreste non averne percezione, ma è un piccolo gesto che fa davvero la differenza, mi raccomando non buttate mai i cristalli nell’immondizia.

Cristalli Negativi

Può capitare che alcuni cristalli nonostante ripetute purificazioni, continuino a manifestare vibrazioni negative: in tal caso sarà bene sotterrare il cristallo in terra (lontano dalla nostra abitazione), dopo aver visualizzato una corda o un filo luminoso che ci collega al cristallo, che spezziamo o tagliamo con la precisa intenzione di interrompere qualsiasi legame.

Chiediamo alla Luce (possiamo invocare Dio, l’Universo, gli Angeli o qualunque altra figura per noi positiva) di prendersi cura del Cristallo e di purificarlo, dopodiché dopo averlo sotterrato, non pensiamoci più (eviteremo di riattivare le energie negative).

Se non abbiamo possibilità di sotterrarlo, lasciamolo andare in mare o in un corso d’acqua, evitando comunque di buttarlo nella spazzatura.

Non è così frequente venire a contatto con questi cristalli negativi, la maggior parte delle volte si tratta di cristalli regalati inconsapevolmente o a volte caricati con l’intenzione di danneggiarci, o ancora la pietra è entrata a contatto con energie molto pesanti e negative, rimaste imprigionate al suo interno.

Esistono diversi metodi per purificare le pietre, la maggior parte dei quali nociva per le stesse: spesso si leggono indicazioni altamente discutibili, che oltre a non purificare i cristalli, rischiano di danneggiarne la struttura.

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