Come Purificare i Cristalli



(Articolo Aggiornato il 12 Aprile 2019)


i cristalli durante il loro utilizzo vengono a contatto con tanti tipi di energie, non tutte positive; per questo motivo è importante purificarli frequentemente.

Perché Purificare i Cristalli

I cristalli devono essere purificati quotidianamente se li usiamo in una seduta di cristalloterapia  o se li indossiamo, poiché vengono a contatto e ci proteggono dalle vibrazioni negative (energie “vive”), che possiamo assorbire inconsapevolmente dall’ambiente o dalle persone che ci circondano.

I sintomi che si avvertono maneggiando un cristallo che necessita di purificazione, sono una sensazione di malessere, capogiro, mal di testa, angoscia, inquietudine, irritabilità, senso di oppressione al petto, nausea, pensieri fortemente negativi, sensazione di essere schiacciati dalle negatività.

Naturalmente non è detto che si manifestino tutti i sintomi, solitamente i sintomi più comuni sono: senso di malessere generalizzato, capogiro o giramento di testa e scompaiono dopo aver purificato il cristallo in questione.

Esistono diversi metodi per purificare le pietre, la maggior parte dei quali nociva per le stesse: spesso si leggono indicazioni altamente discutibili, che oltre a non purificare i cristalli, rischiano di danneggiarne la struttura.

I metodi di purificazione indicati sono stati prima verificati basandomi sulla sensibilità all’energia, poi con l’ausilio di un pendolo e del biometro di Bovis (per maggiori informazioni consiglio del post con le misurazioni e del biometro di Bovis).Poiché alcuni metodi di purificazione possono danneggiare le pietre, è possibile consultare la scheda dedicata alle proprietà di ogni cristallo per essere sicuri di scegliere il metodo adatto ad ogni pietra.

Purificazione con il Sale (Molto Efficace)

Metodo molto invasivo, cancella tutte le informazioni, le energie e la programmazione (vedremo più avanti) di un cristallo, azzera le sue energie, rendendolo simile a una “pagina bianca”.

Questo metodo di purificazione è consigliato quando acquistiamo una nuova pietra o quando avvertiamo forte disagio a suo contatto; non sappiamo quali energie ha immagazzinato o chi l’ha toccata, pertanto limitiamo il più possibile l’interazione, fino a quando non l’avremo purificata.

Per purificare un cristallo con il sale, usiamo un piattino da caffè e un bicchiere (o un recipiente di vetro) in cui inseriremo il cristallo (il contatto diretto con il sale può danneggiare il cristallo).

Il vetro permette di scaricare le vibrazioni nel sale (che imprigiona le vibrazioni negative); dopo aver purificato le pietre, sciogliamo il sale nel lavandino ringraziandolo ed evitando di riutilizzarlo per altri cristalli (specialmente se era la prima volta che purificavamo quella pietra).

Utilizziamo il vetro e non la plastica perché non è un materiale adatto, in quanto non consente il passaggio delle energie, come la lana, la gomma e la seta.

Il sale tende ad emettere una specie di campo di energia elettrostatica che cattura le energie pesanti e nocive; è preferibile usare il sale grosso marino e lasciare la pietra a scaricare come indicato per 2 ore.

Sconsiglio di superare le 2 ore per non compromettere l’impronta energetica della pietra.

Non bisogna purificare con il sale (a contatto diretto):

Actinolite, Agata dal Pizzo Blu, Ambra, Angelite, Antimonite, Apatite, Apofillite, Aragonite, Astrofillite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Biotite, Blenda, Boji, Bronzite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Cassiterite, Cavansite, Celestina, Cianite, Ciaroite, Cinabro, Coppale, Covellina, Crisocolla, Crisoprasio, Danburite, Diaspro, Rosso, Diaspro, Paesaggio, Dioptasio, Dolomite, Epidoto, Egirina, Eliotropio, Ematite, Emimorfite, Eritrite, Fluorite, Fuchsite, Gaietto, Giada, Iperstene, Iddenite, Kunzite, Labradorite, Lapislazzuli, Larimar, Lepidolite, Magnesite, Magnetite, Malachite-Crisocolla, Malachite, Moqui, Marbles, Marchesite, Tectiti, (Meteoriti), Moldavite, Morganite, Occhio di Bue, Occhio di Falco, Occhio di Tigre Ferroso, Occhio, Di, Tigre, Opale di Fuoco, Opale, Pietersite, Petalite, Pietra del Sole, Pietra di Luna, Realgar, Pirite, Rodocrosite, Stilbite, Staurolite, Smithsonite, Selenite, Tormalina, Turchese, Unakite, Vanadite, Variscite, Zolfo

Purificazione con l’Acqua (Efficace)

La purificazione con l’acqua è adatta per cristalli venuti a contatto con energie poco pesanti, che sono stati esposti in ambienti affollati senza contatto diretto o per scaricarle a fine giornata.

L’acqua può rovinare alcuni cristalli, mentre tutti i quarzi possono essere sciacquati per qualche minuto sotto l’acqua del rubinetto, che dev’essere sempre molto fredda (mai calda, in quanto estremamente dannosa per i cristalli).

Per quanto il sapone sia un elemento indispensabile nella vita di tutti i giorni, non utilizziamolo sui nostri cristalli, eviteremo spiacevoli reazioni chimiche.

È possibile utilizzare anche Acqua Diamante o acqua proveniente da luoghi di culto impregnati di energie positive, in tal caso l’effetto purificante sarà notevolmente amplificato.

L’Opale è l’unica pietra che dev’essere costantemente immersa in acqua fredda demineralizzata (l’acqua calda la rovina), affinché mantenga intatta la propria struttura fisica.

Per purificare le pietre basta un minuto sotto un getto medio – basso d’acqua (tuttavia come indicato precedentemente la purificazione si adatta a pietre poco inquinate).

Non bisogna purificare con l’acqua:

Actinolite, Agata dal Pizzo Blu, Ambra, Angelite, Antimonite, Apatite, Apofillite, Aragonite, Astrofillite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Biotite, Blenda, Boji, Bronzite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Cassiterite, Cavansite, Celestina, Cianite, Ciaroite, Cinabro, Coppale, Covellina, Crisocolla, Crisoprasio, Danburite, Diaspro, Rosso, Diaspro, Paesaggio, Dioptasio, Dolomite, Epidoto, Egirina, Eliotropio, Ematite, Emimorfite, Eritrite, Fluorite, Fuchsite, Gaietto, Giada, Iperstene, Iddenite, Iolite, Kunzite, Labradorite, Lapislazzuli, Larimar, Lepidolite, Magnesite, Magnetite, Malachite-Crisocolla, Malachite, Moqui, Marbles, Marchesite, Tectiti, (Meteoriti), Moldavite, Morganite, Occhio di Bue, Occhio di Falco, Occhio di Tigre, Ferroso, Occhio di Tigre, Pietersite, Petalite, Pietra del Sole, Pietra di Luna, Realgar, Pirite, Quarzo, Tormalinato, Rodocrosite, Stilbite, Staurolite, Smithsonite, Selenite, Tormalina, Turchese, Unakite, Vanadite, Variscite, Zolfo   

Purificazione con la Terra (Efficace)

E’ uno dei metodi che prediligo in quanto purifica e ricarica al contempo le pietre: adagiare la pietra su un terreno asciutto (non sotterrarla) in un vaso o ancora meglio giardino in cui siano presenti delle piante (particolarmente adatte sono le Rose poiché particolarmente indicate contro le negatività grazie alle spine).

È un procedimento da evitare nel caso in cui una pianta sia malata o esile, in quanto se già debilitata o se la pietra è troppo carica di energie negative, può subire un forte contraccolpo che può portarla a morire velocemente.

Nonostante la terra sia molto lenta nella purificazione, se la pietra non è seriamente compromessa, sono necessarie 5 h e 30 minuti per purificarla e rigenerarla completamente.

Quando si purifica o ricarica una pietra con la terra, bisogna procedere poi con l’attivazione (basterà tenerla in mano per un minuto), poiché la terra rende la pietra “stordita” (come quando ci alziamo la mattina dal letto) e non risuona subito con la nostra vibrazione (tuttavia dopo averla tenuta a contatto con la mano si risveglia con l’imprinting della nostra vibrazione).

L’unica controindicazione può essere data dalla possibilità, che il cristallo si sporchi di terra (anche per questo motivo alcune pietre sono riportate come non adatte al contatto diretto con la terra): nel caso in cui abbiate una pietra che non volete che si sporchi, inseritela in un sacchetto di tessuto prima di adagiarla sul terreno.

Non bisogna purificare con la terra (a contatto diretto):

Agata dal Pizzo Blu, Angelite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Celestina, Fluorite, Malachite, Malachite-Crisocolla, Rodocrosite, Selenite, Turchese

Purificazione con l’Incenso (Blando)

E’ possibile utilizzare l’incenso di sandalo per purificare i cristalli (l’incenso è composto da tanti piccoli esseri di luce dotati di volontà e visibili a chi ha doti di chiaroveggenza): tenere il cristallo in mano girandolo affinché tutti i lati del cristallo siano esposti uniformemente alle volute d’incenso.

Al posto dell’incenso di Sandalo si può utilizzare anche la Salvia, maggiormente purificatrice dell’incenso che si trova in commercio, conosciuta ed utilizzata dai Nativi Americani per purificare il corpo energetico.

L’incenso acquistato non esplica una purificazione profonda, per ottenere maggiori risultati bisogna utilizzare un incenso naturale (o in alternativa si possono acquistare in erboristeria le carte d’Eritrea particolarmente adatte per purificare gli ambienti).

Non bisogna purificare con l’incenso:

Ambra, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Coppale, Lapislazzuli, Malachite-Crisocolla, Malachite, Turchese

Purificazione con i Fiori di Bach (Efficace)

La purificazione con i Fiori di Bach rappresenta altro efficace metodo di purificazione: mettiamo 2 – 3 gocce di Rescue Remedy o Crab Apple sulla pietra in questione (a meno che non sia una delle pietre da non trattare con l’acqua).

Non bisogna purificare con i fiori di Bach:

Agata dal Pizzo Blu, Actinolite, Ambra, Angelite, Antimonite, Apatite, Apofillite, Aragonite, Astrofillite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Biotite, Blenda, Boji, Bronzite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Cassiterite, Cavansite, Celestina, Cianite, Ciaroite, Cinabro, Coppale, Covellina, Crisocolla, Crisoprasio, Danburite, Diaspro, Rosso, Diaspro, Paesaggio, Dioptasio, Dolomite, Epidoto, Egirina, Eliotropio, Ematite, Emimorfite, Eritrite, Fluorite, Fuchsite, Gaietto, Giada, Iperstene, Iddenite, Kunzite, Labradorite, Lapislazzuli, Larimar, Lepidolite, Magnesite, Magnetite, Malachite-Crisocolla, Malachite, Moqui, Marbles, Marchesite, Tectiti, (Meteoriti), Moldavite, Morganite, Occhio di Bue, Occhio di Falco, Occhio di Tigre, Ferroso, Occhio di Tigre, Pietersite, Petalite, Pietra del Sole, Pietra di Luna, Realgar, Pirite, Quarzo, Tormalinato, Rodocrosite, Stilbite, Staurolite, Smithsonite, Selenite, Tormalina, Turchese, Unakite, Vanadite, Variscite, Zolfo

Purificazione con l’Argilla Verde (Molto Efficace)

Rappresenta un validissimo metodo di purificazione e un’ottima alternativa al sale: basta anche solo un’ora per raggiungere un buon grado di pulizia.

L’argilla verde ventilata è reperibile in erboristeria: grazie al suo potere assorbente purificherà i nostri cristalli.

Versiamo l’argilla verde ventilata in un recipiente asciutto di coccio, legno o vetro e adagiamo la pietra sopra, lasciandola riposare per qualche ora o per una notte.

Se posiamo la pietra sopra l’argilla, giriamo lato dopo qualche ora, se la immergiamo, dovremo usare un sacchetto per proteggerla, ma non dovremo girare la pietra (l’argilla tende a purificare solo il lato a contatto con essa).

L’argilla utilizzata può essere utilizzata per un paio di volte al massimo (avendo immagazzinato energie negative), quindi gettata nella terra o nei rifiuti (dopo averla ringraziata) evitando di versarla nei sanitari.

Presenta la controindicazione di rimanere attaccata alle pietre, per cui è bene riporle in un sacchetto di cotone prima di metterle a contatto con l’argilla (o in alternativa adagiare un fazzoletto di carta piegato più volte su se stesso sopra l’argilla).

Non bisogna purificare con l’argilla verde (a contatto diretto):

Purificazione con la Drusa di Ametista (Efficace)

E’ possibile utilizzare una drusa di Ametista o di Quarzo Ialino (una forma di cristallo particolare) per purificare i nostri cristalli: tra i due la più adatta è la drusa di ametista.

La purificazione con la drusa è indicata solamente per i cristalli poco inquinati; consiglio di utilizzarla per ricaricare i cristalli (come vedremo prossimamente) piuttosto che per purificarli (è un metodo valido in ogni caso ma più blando della purificazione con la terra, con l’argilla o con il sale).

Nel caso vogliate ricorrere alla drusa di Ametista o di Quarzo Ialino, adagiate il cristallo sulle sue punte per almeno 4 ore.

Solitamente le druse hanno una parte in cui si sono formati dei cristalli più grandi: non coprite questa zona, perché tramite quest’area la drusa continua ad emettere energia per riequilibrarsi.

Le druse di ametista sono capaci di purificarsi e rigenerarsi autonomamente, basta lasciarle isolate per qualche giorno.

In alternativa è possibile purificarla con l’acqua corrente del rubinetto e ricaricarla puntando 4 punte di quarzo ialino (orientate verso la drusa), sistemati secondo le 4 direzioni cardinali.

Purificazione con il Reiki

Non avendo esperienza diretta di Reiki, mi limito a riportare le indicazioni per poter operare la purificazione: con il primo livello Reiki almeno quindici minuti (meglio se trenta, ripetuto più volte), con il secondo livello Reiki da cinque a quindici minuti.

Purificazione con il Suono (Blando)

Si può ottenere la purificazione dei cristalli anche con il suono delle campane tibetane (o di cristallo, decisamente più costose): in questo caso è la vibrazione del suono ad espletare un’azione purificatrice.

Non avendo testimonianza diretta, anche in questo caso mi limito a fornire semplici indicazioni; alcuni suggeriscono l’uso del diapason: personalmente trovo che i benefici siano decisamente trascurabili.

Purificazione con l’Espirazione (Blando)

In casi di emergenza, quando nessun altro metodo sia applicabile, è possibile ricorrere al nostro respiro per purificare le pietre, espirando brevemente con il naso sei volte, rigirando la pietra tra le mani.

Anche in questo caso, per esperienza diretta, non lo considero uno dei metodi più affidabili ed efficaci.

Purificazione con il Pensiero (Blando)

E’ un metodo efficace a seconda di chi lo applica: può essere adatto quando non possiamo ricorrere agli altri metodi, ma ritengo che per la maggior parte delle persone non produca risultati notevoli, poiché è richiesta molta concentrazione e capacità di visualizzazione.

Prendiamo il cristallo tra le mani e immaginiamo una luce che entra dentro di esso, ripulendolo e trasformando le energie negative in positive.
Sentite che la pietra è ora energeticamente pulita (potete aiutarvi anche con delle visualizzazioni di un fiume che scorre pulendo la pietra o qualsiasi altra situazione che richiami in voi il concetto di purificazione).

Purificazione con il Pendolo (Blando)

Taluni asseriscono che si può impiegare il pendolo (uno strumento di divinazione e verifica che conosceremo più avanti) per purificare le pietre: non spendo molte parole per ribadire che trovo questa sua applicazione totalmente fuori luogo.

Purificazione con la Luce Solare e Lunare (Blando)

Spesso si legge che si può utilizzare la luce solare e lunare per purificare i cristalli e che dovrebbe essere fatto rispettando i giorni dispari, le fasi lunari o determinate regole: personalmente ritengo tutto questo assolutamente inutile e sottoposto al giudizio personale.
Non esiste regola scritta che preveda che bisogni rispettare un numero dispari, un determinato giorno della settimana o una determinata fase lunare (anche se quest’ultima ha sicuramente più senso e fondamento): se vogliamo rispettarle perché ci fa sentire più in sintonia con il “rito” di purificazione ma non è assolutamente obbligatorio (questo vale per qualsiasi metodo di purificazione che scegliate).
Per quanto riguarda la purificazione con la luce solare e lunare, trovo che costituiscano degli strumenti più adatti a ricaricare le energie delle pietre che a purificarle.
Se volete comunque provare a purificare le vostre pietre con la luce solare o lunare, consiglio la fase di luna calante o la luna piena per la luce lunare, mentre per quella solare evitiamo la fascia più calda (dalle 12:00 alle 15:00), prediligendo la luce mattutina a quella del tramonto (secondo la mia esperienza personale, le radiazioni del tramonto sortiscono effetti nulli o trascurabili, anche durante la fase di ricarica).

Copriamo i nostri cristalli con un panno bianco (anche se le lasciamo alla luna perché potremmo dimenticarle all’aperto) per evitare scolorimenti dovuti alle radiazioni solari.

Per quanto riguarda a luna è invece consigliata la luna piena o crescente per la ricarica e quella calante per la purificazione (tuttavia sconsiglio la purificazione con la luce lunare, trovo invece più idonea la finalità di ricarica tramite la luna).

Potete trovare l’abbinamento Sole / Luna di ciascun cristallo nelle relative schede di approfondimento delle proprietà dei cristalli.

Non bisogna purificare con la luce solare:

Acquamarina, Alessandrite, Amazzonite, Ambra, Ametista, Ametrino, Angelite, Apofillite, Avventurina, Azzurrite, Azzurrite, Malachite, Brasilianite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Celestina, Cianite, Coppale, Covellina, Crisocolla, Crisoprasio, Danburite, Diamante di Herkimer, Dioptasio, Dolomite, Epidoto, Fluorite, Fuchsite, Giada, Howlite, Iolite, Iddenite, Kunzite, Labradorite, Lapislazzuli, Larimar, Lepidolite, Malachite-Crisocolla, Magnesite, Malachite, Meteoriti, Moldavite, Morganite, Occhio, Di, Falco, Occhio, Di, Gatto, Onice, Opale, Opalite, Petalite, Pietra, Di, Luna, Quarzo, Ialino, Quarzo, Rosa, Quarzo, Tormalinato, Rodocrosite, Rodonite, Smithsonite, Selenite, Serpentino, Smeraldo, Sodalite, Sugilite, Tectiti, Tormalina, Turchese, Unakite, Ulexite, Zaffiro, Zoisite

Non bisogna purificare con la luce lunare (non rovina le pietre ma non è adatta):

Ambra, Boji, Chiastolite, Charoite, Coppale, Corniola, Diaspro Leopardo, Diaspro Rosso, Diaspro Paesaggio, Ematite, Granato, Magnetite, Marchesite, Occhio di Bue, Occhio di Tigre, Occhio di Tigre Ferroso, Ossidiana, Ossidiana Fiocco di Neve, Peridoto, Pietra del Sole, Pirite, Quarzo Affumicato, Quarzo Citrino, Quarzo Rutilato, Rubino, Sarda, Sardonice

Purificazione con la Piramide

Valgono le stesse argomentazioni esposte per la purificazione con la luce solare / lunare: personalmente lo ritengo un impiego improprio, in quanto secondo esperienza personale, l’energia della piramide è adatta per caricare di energia “cosmica” i cristalli, non per purificarne le energie inquinanti.Dovrebbe essere utilizzata una piramide che rispetti le proporzioni della piramide di Keope, orientando una delle facce della piramide verso nord.

I cristalli possono essere posti sotto la piramide per una notte intera (preferibilmente non oltre).

Non bisogna purificare con la piramide l’Opale, per via dell’emissione di verde negativo delle piramidi (una determinata vibrazione che tende a mummificare persino i cibi), che rovinerebbe l’Opale per via della disidratazione a cui sarebbe esposto.

Purificazione con il Simbolo Antahkarana (Molto Efficace)

Si tratta di un antico simbolo tibetano che coniuga cielo e terra e purifica le energie dissonanti: personalmente lo trovo un ottimo metodo di purificazione (non altrettanto efficace per ricaricare purtroppo).

Il tempo di esposizione è di almeno 4 ore (tuttavia anche aumentando il tempo di esposizione non ho registrato peggioramenti dello stato della pietra, ma soltanto benefici).

Potete scaricare l’immagine e stampare il simbolo dell’Antahkarana lasciando le pietre sopra per purificarle.

Per scaricare l’immagine dell’Antahkarana clicca qui

Antahkarana Nero

Purificazione con il Circuito Radionico Disimpregnatore (Molto Efficace)

Il funzionamento è assimilabile a quello dell’Antahkarana, tuttavia consiglio come i testi sull’argomento (e dopo aver testato l’efficacia dei circuiti radionici e di quest’accortezza) di procedere all’attivazione del circuito radionico scelto, facendo correre il dito indice della mano dominante, in senso orario con moto circolare e visualizzando la nostra energia che fuoriesce dal dito andando ad impregnare ed attivare il circuito.

Questo circuito in particolare lo consiglio quando non si vuole solo purificare il cristallo, ma anche liberarlo da energie molto pesanti, in quanto “resetta” le energie del cristallo completamente (quindi non consigliabile se il cristallo è stato programmato o caricato a lungo con le vostre energie e volete mantenere quel legame).

Lasciate il cristallo al centro del circuito per almeno 5 ore (dai test effettuati non ho rilevato carenze energetiche a seguito di esposizioni anche maggiori – nei casi più gravi di contaminazione da energie fortemente negative o se l’indossavate durante un trauma, uno shock o un malessere grave fisico potete aumentare l’esposizione anche a 24 h) all’interno di questo circuito chiamato appunto Disimpregnatore.

Per scaricare l’immagine del circuito Disimpregnatore clicca qui

Circuito Disimpregnatore

Purificazione con l’Aurasoma

Pomander white: purifica e rigenera i cristalli
Pomander pink e quintessenza Lady Nada: conferiscono le qualità di amore universale e armonia.
Pomander yellow: potenzia la forza dei cristalli, è ottima per l’occhio di tigre, il quarzo citrino e il topazio imperiale.
Riporto qui il link della fonte delle informazioni fornite, mentre riguardo il metodo, non avendolo mai impiegato, non so giudicare efficace o meno.

I METODI DA EVITARE

I metodi sotto riportati sono assolutamente da evitare, poichè oltre a non purificare le pietre (ad eccezione del metodo acqua e sale), le danneggiano.

Non immergere i cristalli in una pentola d’acqua bollente
 

Non mettere i cristalli nel congelatore o sotto la neve

 

Non immergere le pietre in una soluzione di acqua e sale: a tal proposito molti di voi troveranno strana questa mia affermazione, poiché è il metodo più conosciuto, nonché uno dei più deleteri.

Non solo ci sono pietre che non sopportano l’acqua o il sale (vedi sopra) ma l’azione combinata di questi due elementi, rovina in modo grave i cristalli, poichè permette che il sale penetri nelle fessure generando modificazioni chimiche in alcuni casi e microfratture destinate a degenerare nel tempo.

I miei vogliono essere consigli e indicazioni dettati dallo studio e dall’esperienza, sentitevi liberi di assecondare le vostre inclinazioni e intuizioni se lo ritenete necessario.

Se volete condividere le vostre esperienze in merito o indicare metodi non menzionati, lasciate un commento sotto questo post.

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246 comments

  1. Ciao! Seguo il tuo sito da pochissimo ma mi ha molto colpito la professionalità che sembra trasparire dai tuoi metodi… Io sono appassionata di cristalli fin da piccola e mi sono affacciata alla cristallo terapia da molto tempo, anche se vado a periodi. Purtroppo li ho sempre immersi in acqua e sale, perché così mi avevano insegnato di fare… ma vorrei provare con il simbolo tibetano dell’Antahkarana. Siccome ho davvero moltissimi cristalli (almeno un centinaio) quanti posso metterne sopra ogni simbolo? Grazie mille e complimenti! 🙂

  2. Ciao,
    non ho ben capito se i cristalli dell’elenco
    “Non bisogna purificare con il sale (a contatto diretto)”
    possano essere invece purificati comunque col sale, attraverso un contenitore di vetro.

    Ad esempio nella scheda dell’ematite, fra i metodi di purificazione, non è elencato il sale, ma se lo faccio attraverso il vetro, risulta invece un metodo appropriato anche per questa?
    Grazie per l’attenzione,
    Jennifer

    1. Ciao Jennifer, confermo quello che hai detto, ovvero che l’Ematite deve evitare il contatto diretto con il sale ma può essere purificata con il sale se il contatto non é diretto, ad esempio messa in un contenitore di vetro. Grazie mille per il tuo commento, aggiungeró una nota nell’articolo dedicato sulla purificazione per maggiore chiarezza. Ciao!

  3. buoansera caro Andrea, mi spiegheresti come mai la tabella non è piu nel sito? io ne ho salvata una copia nelle note, è sempre valida? grazie, Max

    1. Ciao Max,

      ti allego il link della tabella (la devo aggiornare nuovamente, ho lavorato direttamente sulle schede dei singoli cristalli):

      https://www.ilmondodeicristalli.it/tabella-purificazione-cristalli/

      Ogni volta che avrò nuove informazioni provvederò ad aggiornarla, ti conviene consultarla direttamente dal sito così puoi verificare se hai sempre la versione più aggiornata (aggiorno spesso anche gli articoli aggiungendo altre informazioni).

      Grazie a te come sempre per i tuoi commenti e la tua partecipazione, mi segui fin dagli inizi e i tuoi commenti mi hanno sempre dato una grossa spinta a continuare a pubblicare.

      Un abbraccio

      Andrea

  4. caro andrea, complimenti per il nuovo sito; ho ricevuto un rubino tnazano ma risulta appiccicoso come di colla di scotch. che consilgi mi dai per pulirlo? grazie. Max

    1. ciao Max, prova con un fazzoletto o un dischetto di ovatta(che non rilasci pelucchi) bagnato con l’aceto. ciao!!

  5. Salve, ho una piccola ambra montata su una catenina d&#39argento ma non so proprio come purificarla! Qual&#39é il metodo migliore per fare ciò e la catenina é d&#39intralcio?

  6. Con mia nipote, dispiaciuta anche lei per l&#39accaduto, 5 anni, abbiamo deciso di ricomporla mi ha suggerito lei se si poteva utilizzare della colla. Cosi&#39 abbiamo fatto :). Il cristallo sembra comunque riutilizzabile, seguirò le tue indicazioni nell&#39eventualità in futuro noterò sensazioni strane. Grazie per la risposta e i tuoi consigli. Continuerò a segurvi. Un saluto Francesco e Anita.

  7. ciao, sono Massimiliano e ho già scritto sul blog. ho acquistato una drusa di ametista che è intatta tranne un piccolo cristallo esterno della parte tagliata che risulta traballante; ripeto la drusa è intatta ma spero che questo piccolo particolare non ne alteri le funzioni. avendo gia usato l&#39antakarana per purificare un turchese, mi consigli di utilizzare il simbolo per rienergizzare la drusa sbeccata? un immagine magari viola? io userei la drusa per purificare i cristalli e sento che ha perso energia nel piccolissimo danno, per poterla usare anche per caricare i cristalli. ciao grazieMax

    1. sono Massimiliano, avrei un altro quesito: non è specificato nelle sessioni della purificazione e della ricarica delle pietre il tempo di purificazione sul simbolo antakarana e non è specificato il tempo di ricarica tra i 4 quarzi biterminati; io credo che voglia dire che non conta e che la purificazione delle pietre sull&#39antakarana e la ricarica tra le 4 punte di quarzo ialino siano come dire, istantanee. aspetto la risposta grazie. Max

    2. ti prego di aggiornare anche il post sul simbolo antakarana e il tempo di purificazione delle pietre poste sopra, grazie. intanto posso usare la mia drusa di ametista di cui ho imparato l&#39utilizzo sul tuo blog; l&#39unica curiosità sulla drusa è: se io la utilizzo per la stessa pietra per purificarla e caricarla, devo aumentare di due ore il tempo di riposo della pietra sulla drusa? grazie a presto

    3. grazie mille, non sempre le sensazioni che ti da un cristallo corrisponde alla sua carica o alla sua purezza, io sono letteralmente innamorato dei cristalli e grazie per il bel blog, che è anche un ottimo sito che io consiglio a tutti i neofiti, dove coltivare questa passione. a risentirci, ancora in bocca al lupo.

  8. Ciao Andrea, mi chiamo Alice. Avevo una curiosità circa il metodo di purificazione con la terra che spero non ti abbiano già fatto; nel caso mi scuso (ho letto i commenti sopra ma potrebbe essermi sfuggito). Tu dici che non conviene porre le pietre vicino a piante malate perché il contraccolpo poteva terminarle. Le piante, si sa, sono spugne! E dunque mi domandavo: se nel terreno vi fossero alberi da frutto o comunque un orto, l&#39energia che le pietre scaricano a terra, non potrebbe comunque danneggiare la pianta che quindi produrrebbe cattivi frutti? So che potrebbe sembrare una domanda stupida ma mi sto mettendo nell&#39ottica di ricercare il terreno adatto e che non danneggi nessun essere vivente 🙂 Ti ringrazio tanto per la tua risposta e davvero complimenti per tutto il sito: aggiornato, preciso e soprattutto molto eclettico 😉 cccciauuuuu

  9. mi chiamo Max, ho scritto un post sul quarzo fumé ed ho ricevuto risposta; scrivo per un altra pietra, stavolta burattata che è la sodalite di un insolito colore verde oliva con macchie alcune chiare ed alcune scure e pochissimo blu. mi chiedo se sia un tipo particolare di sodalite. ho purificato il cristallo insieme ad una ametista acquistata con la suddetta sodalite e ho usato il metodo del bicchiere posto sul piattino da caffè con il sale marino grosso. ho fatto bene a purificarle assieme o sarebbe stato meglio separarle? grazie e ancora auguri e complimenti per il sito. Max

  10. Ciao, ho recentemente acquistato una sodalite e una corniola, entrambe le ho purificate in acqua e sale per diversi giorni, le ho lasciate in acqua e sale fino a quando una notte sognai la sodalite, era un sogno molto strano provai delle sensazioni strane che in sogno non ho mai provato quindi il giorno seguente tirai fuori entrambe le pietre, la sodalite mi trasmise subito una forte energia, delle vibrazioni davvero forti mentre la corniola oltre a essersi rovinata e scolorita non mi trasmise nulla. Recentemente mi sono state regalate delle pietre di luna e del quarzo rosa, per evitare di ripetere lo stesso errore che metodo di purificazione mi consiglieresti? Pensavo all&#39incenso ma mi sembra un pò blando.. Inoltre per ricaricarle tutte quante pensi sia bene esporle alla luce lunare? Martedì ci sarà la luna piena.. Grazie per il tuo preZioso aiuto Giulia.

  11. segue..Adesso pero&#39 e&#39 nell&#39eta in cui il distacco dai genitori comincia a cercarlo perche&#39 cosi&#39 e&#39 scritto nel nostro DNA; Ed e&#39 l&#39eta&#39 , anche, in cui la capacita&#39 razionale comincia a far capolino, In pratica sta&#39 rivivendo di nuovo, perche&#39 questa era l&#39ora programmata nel suo orologio biologico, un qualcosa che ha gia&#39 precedentemente e suo malgrado vissuto incosciamente come traumatico. Potrebbe effettivamente darsi che questo suo attuale e biologico bisogno di distacco stia adesso richiamando il dolore per il precedente evento vissuto come trauma in quanto pericoloso per la sua sopravvivenza, e quindi una paura che contrapposta al senso biologico, genera in qualche modo un meccanismo di difesa. In questo caso sarebbe la Pertosse che l&#39accompagna da piu di un mese. In piu&#39 si ritroverebbe, se fosse cosi, col viversi questo meccanismo moltiplicato x 2, uno per la sua mamma e l&#39altro per il suo papa&#39, credo. Non so come spiegare, trovo che il nostro inconscio non riesca a distinguere ne scindere all&#39interno di un evento doloroso, quindi non puo&#39 stabilire che il distacco sia avvenuto solo da parte di un solo genitore, per cui non c&#39e&#39 la paura solo nei confronti di uno dei due. . Cmq quello che avrebbe dovuto provare e vivere con la sua mamma ho cercato di fare in modo, che lo trovasse nella mamma, anziche&#39 di riflesso in me&#39, ed ancora oggi e&#39 cosi&#39. Ho sempre cercato di rassicurarla sull&#39amore di sua madre ogni volta e nei momenti in cui gli manca tanto, spiegandole che la mamma non c&#39e&#39 non perche&#39 non vuole, ma piuttosto xche&#39 e&#39 al lavoro. Non so se sia giusto o sbagliato, ma questo e&#39 quello che sento col cuore adesso. Sono conscio del fatto che x curare i frutti di un albero bisognerebbe curare le radici dell&#39albero. E tra le radici mi ci metto pure io. sperando per induzione che sua madre inizi prima o poi un percorso certamente necessario per se stessa.Per adesso non si puo&#39 osservare, come dato di fatto obiettivo, nessuna vera Riconciliazione con sua madre, ma un giorno spero che avvenga, che succeda qualcosa per lo meno x il bene di tutt&#39e due, scongiurando nel frattempo che la bimba non costruisca anche lei su di se&#39 i soliti sensi di colpa.. Dimenticavo di dirti che La notte digrigna i denti cosi&#39 forte da sembrare quasi un adulto.Mi sembra che non ci sia bisogno di aggiungere altro. Anzi perdonami la lungaggine. Attendo che tu mi confermi le tue personali percezioni e mi suggerisca , alla luce di questo quadro piu&#39 completo, suggerirmi l&#39uso piu&#39 corretto che io possa fare dei nostri amici cristalli.Grazie ancora

  12. Ciao Andrea..C&#39e&#39 da dire che davvero qui la persona speciale sei tu. E non di certo solo perche&#39 hai colto pienamente sia l&#39essenza piu&#39 profonda che la sostanza della faccenda con una naturalezza fuori dal comune. Appena posso poi in privato ti scrivero&#39 a riguardo le corrispondenzei tra cio&#39 che mi hai scritto e altro..Intanto, qui posso dirti che sabato scorso mi ero recato assieme alla piccolina in un negozio di pietre e cristalli vicino casa per vedere intanto di procurarmi una malachite e indovina un po? La piccola ha prima fatto un bel giro in tutto il locale guardandosi tutte le pietre da cima a fondo, mentre io parlavo col titolare, poi ha iniziato a chiedermi insistentemente e tirandomi dai pantaloni, di prenderle un particolare quarzo in una piccola vetrina semi nascosta, invitandomi ad ammirarla come la pietra piu&#39 bella ovviamente del locale. Per un po&#39 ho cercato di tergiversare guadagnando un po&#39 di tempo con le chiacchere col negoziante e cercando di distrarla con altro, ma lei ha continuato tutto il tempo ad insistere dicendo che aveva trovato la sua pietra.. la voleva a tutti i costi; fortunatamente sono riuscito con un po&#39 di pazienza a dissuaderla e cmq assicurandola che saremmo tornati un&#39altra volta per prenderla. Ho sentito di far cosi&#39 perche&#39 non conoscevo nella fattispece quel cristallo, ho anche chiesto al titolare cosa fosse e a quale Chakra fosse associato, ma mia ha dato una risposta vaga attribuendola al secondo o terzo. Cmq malgrado sapevo che la piccola avesse sentito un quarzo affine alle sue energie, ehh ehh i bimbi si sa fanno questo e altro, ho pensato ch&#39era meglio dissuaderla, non volevo che si bruciassero delle tappe e quindi era il caso di aspettare. La pietra era un quarzo Rosa, pensa un po&#39, un rosa molto chiaro quasi bianco, la forma ricorda un cuore; a lei piacciono i cuori, pensa che e&#39 riuscita a trovare una volta un "cuore a forma di pietra" incastonato tra i san pietrini di una strada.:) Cmq ovviamente a me e credo neppure a te, questa storia del quarzo rosa, sorprendera&#39 affatto, ma e&#39 cmq proprio bella.La malachite l&#39ho presa, non aveva un granche&#39, ne ho preso una piccola butterata, fatta scegliere a lei, ed una grezza piatta, che il titolare del negozio mi ha scheggiato con un martello dall&#39unico pezzo grande che aveva li con lui.Grazie x l&#39info sul web credo che prendero&#39 sicuramente qualcosa da li.Ma sopratutto grazie x l&#39opportunita&#39 di incontrare te e alcuni dei tuoi cuccioli, sarebbe un enorme piacere per me e la mia piccola, ma viviamo a bologna e benche&#39 Roma ci piaccia molto e ci capitiamo di sovente, adesso e&#39 un po&#39 un periodaccio, quindi poco probabile.Andrea riguardo al mio cuore, hai gia&#39 visto; a me sembra che nel mio corpo sia il muscolo che lavora di piu&#39, devo dirti la verita&#39 ultimamente qualche dolorino ce l&#39ho al cuore ma a livello fisico (mai successo prima). Diversamente dal passato adesso invece e&#39 colmo solo di energia allo stato puro se cosi&#39 si puo&#39 dire, le lacrime tutte evaporate sotto caldi raggi di sole.Bene, ora procedero&#39 con la malachite, poi mi dirai meglio te come affrontare il "cuore" rosa.. Appena posso poi ti scrivero&#39 in privato, ed il prossimo post qui nel racconto fantastico dell&#39incontro col quarzo Rutilato Ahh che tra l&#39altro accadde proprio in quel di Roma..Un grazie InfinitoA prestoNico

  13. Ciao leggo sempre il tuo blog, bellissimo! Ho qualche domanda, volevo sapere riguardo il metodo dell acqua e della terra che per alcune pietre e sconsigliato è solo perché possono sporcarsi/rovinarsi o anche per fattore energetico? Perché ho letto che per la celestina e il diaspro rosso è sconsigliato il metodo dell acqua, pero le pietre che ho son belle solide e non mi danno l idea che si rovinino a contatto con l&#39acqua, mi consiglieresti comunque di non usare quel metodo o posso usarlo? Grazie Gloria 🙂

  14. Salve, ho una piccola ambra montata su una catenina d&#39argento ma non so proprio come purificarla! Qual&#39é il metodo migliore per fare ciò e la catenina é d&#39intralcio?

  15. Ciao! Intanto Grazie per tutto quello che Scrivi si sente e si respira competenza e conoscenza. Molto utile per chi non conosce ancora bene questo incredibile mondo di pietre e cristalli. Io lho scoperto solo da alcuni mesi. Posso farti alcune domande?Di solito portavo in tasca tre pietre ma non sapevo che alcune annullano il potere di altre, tipo l&#39onice nera che lho avuta in regalo da poco ho letto che deve essere indossata da sola, va bene tenendola in tasca? Sul comodino tengo una piccola drusa di ametista che uso per pulirle, e una ciotola in legno con le altre pietre, è sbagliato metterle tutte insieme? Tengo sotto il cuscino agata dal pizzo blu, e altre volte pietra di luna. Ma ci sono notti in cui faccio fatica a prendere sonno o mi sveglio diverse volte, possibile che sia l&#39energia delle altre pietre che ho sul comodino? Dove posso metterle? A me piace averle vicine. Grazie mille e scusami se sono fuori tema. Ciao Sasha

  16. Ciao! Ho trovato per caso il tuo blog e me ne sono innamorata! Volevo chiederti, io ho comprato un&#39agata blu/azzurra o almeno credo sia così non riesco a classificarla perché cercando i colori non corrispondono, ma forma e "striature" si; è un blu / verde petrolio tipo 😀 Comunque volevo purificarla ma non riesco a capire quale dei metodi che elenchi scegliere! Ti ringrazio e scusa la poca precisione! 🙂

  17. Ciao Andrea! Ti volevo innanzitutto ringraziare per il tuo blog, mi ha aiutato molto! Volevo inoltre farti una domanda, ho lasciato per errore (avevo anche messo la sveglia ma non ha suonato) una turchese per 10 ore circa a purificare con il sale (come hai detto tu evitando il contatto diretto), pensi si sia compromessa per sempre? A me sembra che funzioni ancora (non so quanto bene perché ancora non l&#39ho ricaricata). Grazie in anticipo, Michele.

  18. caro Andrea, la rigenerazione delle pietre sulla terra ha un piccolo problema: mi capita di scordarmene o di metterne a purificare piu di una in un vaso e dimenticarmene una (magari di notte che non si vede bene). ho un pezzo di astorfillite che è stata per piu di die ore in piu sul vaso. vorrei sapere se ha sofferto e come operare in questo caso. grazie Max

  19. caro andrea, volevo sapere con certezza se ai metodi di purificazione della tabella corrisponde anche una rigenerazione e carica; ad esempio se espongo una pietra sporca al sole tipo l&#39occhio di tigre o le pietre che non sopportano acqua e sale, oltre a caricarsi si purificano? grazieMax

  20. Mi sto appassionando ai cristalli ed ho deciso di comprare delle piccole piramidi di Diaspro Rosso,Ossidiana Nera,Tormalina Nera, Occhio di Tigre da tenere sul comodino nella stanza dalla letto o in ufficio; inoltre delle stesse pietre vorrei prendere i ciondoli da portare con me. Possono interferire tra loro.Va bene la mia scelta di tenerli sul comodino? Ed i ciondoli di notte dove li metto ? Vicino alle piramidi ? Grazie mille in anticipoNick

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