Come Caricare i Cristalli


(Articolo Aggiornato il 14 Gennaio 2019)


Una volta purificate le nostre pietre, dobbiamo provvedere al loro nutrimento (alla loro carica), in quanto alcuni tipi di purificazione (come quella del sale), possono prosciugarle energeticamente.

La carica deve essere eseguita dopo un trattamento intensivo, quando stiamo attraversando un momento difficile, quando ci sentiamo spossati o quando indossiamo un cristallo per un lungo periodo di tempo.

In questi casi potremmo comportarci come un “vampiro” nei confronti delle nostre pietre, prosciugandole di energia, più rapidamente di quanto facciamo solitamente.

La carica può essere indicata anche nel caso in cui non abbiamo dato attenzioni alle nostre pietre per lunghi periodi (che saranno entrate in uno stato di inattività simile al nostro sonno).

Le conseguenze di una mancata carica possono portare alla devitalizzazione della pietra o un abbassamento della sua potenza energica e di conseguenza delle sue facoltà di guarire, fino alla frattura fisica della stessa.

Non è inconsueto notare l’apparizione di fratture che si formano senza motivo apparente sulla superficie dei nostri cristalli, in seguito a un periodo particolarmente impegnativo e stressante per loro.

Carica con la Luce Solare o Lunare

E’ uno dei metodi più conosciuti e più utilizzati: si lasciano i cristalli su un davanzale esposto alla luce della Luna piena o del Sole del mattino (avvolti in un panno ed evitando le ore più calde – 12:00 / 15:00) permettendo loro di assorbine le radiazioni.

Come già spiegato nel post dedicato alla purificazione dei cristalli, non tutti i cristalli amano la luce del Sole (che può tavolta rovinarli facendoli sbiadire) o la Luce lunare.

La regola generale prevede che i cristalli rossi, gialli e arancioni vadano ricaricati con la luce solare mentre quelli verdi, blu, rosa, viola, trasparenti e neri alla luce lunare.

Per la ricarica con la luce lunare sono indicate le fasi lunari di luna crescente o luna piena.

È possibile verificare la corretta esposizione consultando le schede di approfondimento delle proprietà di ciascun cristallo.

Devono evitare l’esposizione diretta del Sole (è quindi adatta la luce lunare): l’Agata dal Pizzo Blu, l’Ametista, il Quarzo Rosa, il Quarzo Ialino, l’Agata Azzurra, l’Ambra, l’Azzurrite, il Calcedonio, la Calcite, la Celestina, il Crisoprasio, la Fluorite, la Kunzite, il Lapislazzuli, la Lepidolite, la Malachite, l’Opale, il Diaspro Paesaggio, la Pietra di Luna, l’Ametrino, il Realgar, lo Smeraldo, il Turchese, lo Zaffiro.

Carica con la Drusa di Ametista

Possiamo impiegare una drusa di Ametista o di Quarzo Ialino per ricaricare i nostri cristalli, adagiandoli sopra la sua (evitando di coprire la parte in rilievo in cui si sono formati dei cristalli più grandi, punto da cui sgorgano le energie autorigeneranti delle nostre druse).

Possiamo lasciarli riposare una notte in casi non gravi, mentre almeno due giorni saranno adatti per ricaricare cristalli più compromessi.

A seconda delle dimensioni della drusa, è possibile ricaricare più di un cristallo alla volta (a meno che non abbia dimensioni considerevoli, è meglio non ricaricare più di due cristalli a volta, in tal caso raddoppiare il tempo di rigenerazione previsto).

Carica con la Terra

La terra non rappresenta solamente un efficace mezzo di purificazione per i cristalli, costituisce anche uno straordinario ventre materno per loro.

Infatti i cristalli si ricaricano completamente a contatto con la terra, a patto che siano presenti delle piante: la terra a contatto con le piante è ricca di vita, è vitalizzata e cede questa energia alle pietre.

Le piante riproducono sul piano sottile la fotosintesi clorofilliana, assorbendo le energie negative che trasformano in positive e rilasciano quelle positive, poi assorbite dalle pietre tramite la terra.

Poiché la terra svolge anche un’azione purificante nei confronti delle pietre, questo metodo è da evitare nel caso in cui una pianta sia malata o esile, in quanto se già debilitata o se la pietra è troppo carica di energie negative, può subire un forte contraccolpo che può portarla a morire velocemente.

L’unica controindicazione può essere data dalla possibilità, che il cristallo si sporchi di terra: nel caso in cui abbiate una pietra che non volete che si sporchi, inseritela in un sacchetto di tessuto prima di adagiarla sul terreno.

Carica con la Piramide

Qualora siamo in possesso di un modellino di piramide vuoto all’interno, possiamo lasciare al suo interno la nostra pietra per far si che venga ricaricata dalle energie cosmiche.

L’energia di cui la pietra sarà impregnata, sarà molto particolare in in quanto si tratta di energia proveniente dal cosmo, grazie alla capacità della piramide di fungere da catalizzatore.Dovrebbe essere utilizzata una piramide che rispetti le proporzioni della piramide di Keope, orientando una delle facce della piramide verso nord.

I cristalli possono essere posti sotto la piramide per una notte intera (preferibilmente non oltre).

Non bisogna purificare con la piramide l’Opale, per via dell’emissione di verde negativo delle piramidi (una determinata vibrazione che tende a mummificare persino i cibi), che rovinerebbe l’Opale per via della disidratazione a cui sarebbe esposto.

Carica con le Punte di Quarzo Ialino

Disporre intorno al cristallo da ricaricare, 4 punte di Quarzo Ialino biterminato orientate verso la pietra da ricaricare e disposte secondo i 4 punti cardinali.

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87 comments

  1. Ciao! Ho scoperto il tuo sito da poco… io ho sempre immerso in acqua e sale tutti i miei cristalli ( eh lo so..) e poi li ricaricavo scrivendo la runa celtica hagalaz su un foglio di carta, per ogni cristallo ( me lo aveva consigliato un’amica). Cosa ne pensi? Inutile?

    1. Ciao Daniela, le rune sono strumenti e simboli davvero potenti, personalmente non li accosterei alla ricarica delle pietre (a meno che non debbano essere utilizzate in un incantesimo che coinvolge l’uso dell rune), personalmente opterei per gli altri metodi indicati nel sito.

      Ciao!

  2. Andrea, ciao! Ho comprato un po’ di pietre nuove, quindi le ho pulite con il simbolo antharakana poi le ho caricate alla luce (solare o lunare a seconda), ma mi sono accorta che ieri sera la luna era super calante!! Mi consigli di rimetterle a caricare lunedì quando entrerà in fase crescente?

  3. ciao Andrea, ho ricevuto per posta una piramide di rame che penso di utilizzare per energizzare pietre e non solo. nel post si parla di una notte di esposizione e mi chiedevo se l&#39utilizzo di ore notturne sia particolarmente propizio o posso utilizzare la piramide anche di giorno e se si per quanto tempo? posso anche trattare piu pietre nello stesso tempo, per esempio in una ciotola? grazie, aspetto la risposta.Max

    1. Ciao Max, per esperienza ti posso dire che puoi lasciarla tranquillamente durante il giorno o la notte in quanto si ricarica con le energie cosmiche.Tuttavia poiché è in rame ti sconsiglio di esporla in ambienti energeticamente negativi o soggetti ad elettrosmog in quanto la forma e il rame potrebbero ampliare le vibrazioni non positive.Puoi espore una pietra a volta (a meno che non siano dello stesso tipo) le 12 o 24h.Ciao e scusa per il ritardo!

  4. Buonasera, ho acquistato di recente una pietra di ametista. Leggendo indicazioni in un sito generico, dove si parlava di bagni di sole per ricaricare le pietre, senza specificazioni, l&#39ho messa al sole in un pomeriggio piuttosto caldo, appoggiata ad una fioriera in pietra…posso averla danneggiata? Come capirlo? Grazie, Luisa

  5. Ciao, posso chiederti se il metodo della ricarica in terra è ugualmente efficace di notte? Devo ricaricare Agata nera e Giada. A proposito, secondo te lavorano bene in sinergia? Grazie mille

  6. SalveMi è stata regalata da un indiano una Salagrama. Ma questo signore parlava indiano e non capivo la spiegazione. Mi potete aiutare? Volevo mettere una foto ma non so come fare…Grazie a chi mi aiuta…

  7. Ciao ti chiedo un&#39informazione in quanto appassionata di cristalli. Ho un&#39ametista,un quarzo rosa,un quarzo ialino e una labradorite : posso purificarli con il piatto di sale e il bicchiere nella notte con data dispari e poi caricarli con il sole ovviamente no luce diretta?Seconda domada : posso tenere in borsa insieme i due quarzi e la labradorite ?I attesa di risposta ringrazio

  8. Ciao Andrea! In genere di quanto tempo hanno bisogno per ricaricarsi? Quanto tempo possono stare a terra? E quanto tempo esposti all&#39energia di sole e luna? Grazie, un abbraccio

  9. Ciao! Premetto che son nuova nel campo e ho un sacco di cose da chiderti… partiamo da qui! Ieri ho purificato con il metodo del sale il mio quarzo rosa! Volevo sapere se ha bisogno do essere ricaricato.. fai conto che mi è appena arrivato! Inoltre non so se posso chiedertelo qui.. ma dovrei purificare anche la cara fluorite viola.. ma non ho ben capito come fare vista la sua sensibilità ad alcuni metodi! Graxie in anticipo!

  10. Salve io ho un quarzo rosa un avventurina rossa e una corniola, come potrei ricaricarli? con il sole inteso come luce solare cioè del giorno o ci vuole il sole? visto che ormai siamo in autunno il sole scarseggia. Poi volevo chiedere Avventurina rossa ha il foro perchè in una collana, funziona lo stesso? graziePaola

  11. Ciao Andrea,Ti ringrazio molto per la tua risposta!Io sono di Novara e volevo chiederti se conosci dei negozi affidabili, in questa zona, dove posso acquistare delle pietre e dei cristalli.Grazie ancora!Ciao,Miky

    1. Ciao Miky purtroppo non sono di Novara e non saprei consigliarti, tuttavia ti consiglio di verificare quali sono i prezzi per le pietre comuni: 5 € per un quarzo ialino o un'avventurina per esempio, possono essere già un prezzo molto alto o ancora cristalli venduti come naturali come ad esempio l'agata fucsia potrebbero indicare che il venditore potrebbe non essere serio o molto informato. ciao!

  12. Ciao Andrea,Ti ringrazio molto per la tua risposta!Io sono di Novara e volevo chiederti se conosci dei negozi affidabili, in questa zona, dove posso acquistare delle pietre e dei cristalli.Grazie ancora!Ciao,Miky

    1. Ciao Miky purtroppo non sono di Novara e non saprei consigliarti, tuttavia ti consiglio di verificare quali sono i prezzi per le pietre comuni: 5 € per un quarzo ialino o un&#39avventurina per esempio, possono essere già un prezzo molto alto o ancora cristalli venduti come naturali come ad esempio l&#39agata fucsia potrebbero indicare che il venditore potrebbe non essere serio o molto informato. ciao!

  13. Ciao Andrea,ti faccio innanzitutto i miei complimenti per il tuo blog, pieno di consigli utilissimi anche per chi si sta avvicinando, come me, a questo affascinantissimo mondo. Da quello che scrivi, e soprattutto da come lo scrivi, traspare tutto il tuo amore verso le pietre e i cristalli e la passione in quello che fai. Ti ringrazio per condividere tutto questo sul blog.Vorrei chiederti dei consigli.La mia migliore amica ha da poco iniziato ad indossare un bracciale di tormalina nera per difendersi dalle negatività. Ogni quanto le consigli di purificarla? Per la prima purificazione le ho suggerito, dopo aver letto il tuo blog e consultato più volte le tabella riassuntiva, di mettere il bracciale, avvolto in un fazzoletto di carta, sulla terra. Lo ha lasciato una notte intera (notte di luna piena) in un vaso di agrifoglio (scelto da lei in base all'istinto).Può seguire lo stesso procedimento ogni settimana, anche se c'è la luna 'sfavorevole'? Dato che, come scrivi, la terra purifica e ricarica le pietre, deve attivarla ogni volta?Altra domanda; stamattina ho comprato, sempre per la mia amica, un piccolo cristallo grezzo di ametista. All'inizio pensavo potesse tenerlo in casa per purificarla e beneficiare di tutte le sue mille qualità (come migliorare la qualità del sonno). Ma se invece lo portasse sul posto di lavoro (posto ricco di negatività e cattiveria), può purificare l'ufficio e aiutarla a ridurre queste vibrazioni nocive?Mi chiedevo inoltre: è possibile purificare il bracciale di tormalina sopra il cristallo grezzo di ametista?Ti ringrazio ancora per il blog e la passione che trasmetti.Un salutoMiky

  14. Ciao Andrea,ti faccio innanzitutto i miei complimenti per il tuo blog, pieno di consigli utilissimi anche per chi si sta avvicinando, come me, a questo affascinantissimo mondo. Da quello che scrivi, e soprattutto da come lo scrivi, traspare tutto il tuo amore verso le pietre e i cristalli e la passione in quello che fai. Ti ringrazio per condividere tutto questo sul blog.Vorrei chiederti dei consigli.La mia migliore amica ha da poco iniziato ad indossare un bracciale di tormalina nera per difendersi dalle negatività. Ogni quanto le consigli di purificarla? Per la prima purificazione le ho suggerito, dopo aver letto il tuo blog e consultato più volte le tabella riassuntiva, di mettere il bracciale, avvolto in un fazzoletto di carta, sulla terra. Lo ha lasciato una notte intera (notte di luna piena) in un vaso di agrifoglio (scelto da lei in base all&#39istinto).Può seguire lo stesso procedimento ogni settimana, anche se c&#39è la luna &#39sfavorevole&#39? Dato che, come scrivi, la terra purifica e ricarica le pietre, deve attivarla ogni volta?Altra domanda; stamattina ho comprato, sempre per la mia amica, un piccolo cristallo grezzo di ametista. All&#39inizio pensavo potesse tenerlo in casa per purificarla e beneficiare di tutte le sue mille qualità (come migliorare la qualità del sonno). Ma se invece lo portasse sul posto di lavoro (posto ricco di negatività e cattiveria), può purificare l&#39ufficio e aiutarla a ridurre queste vibrazioni nocive?Mi chiedevo inoltre: è possibile purificare il bracciale di tormalina sopra il cristallo grezzo di ametista?Ti ringrazio ancora per il blog e la passione che trasmetti.Un salutoMiky

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