Cos’è il Biometro di Bovis



(Articolo Aggiornato il 9 Dicembre 2018)


Cercando di trovare maggiori informazioni riguardo i tempi di purificazione dei cristalli, ho deciso di non limitarmi a consultare i tanti libri in mio possesso ma di sperimentare direttamente con il pendolo e il quadrante di Bovis (o biometro di Bovis).

Tenendo la catenina del pendolo tra l’indice e il pollice domanderemo mentalmente “qual è la vibrazione di questo cristallo?”, tenendo il cristallo tra indice e pollice qualora fosse piccolo e faticassimo a focalizzare l’attenzione sulla nostra mano (il pendolo dovrà essere tenuto nella mano dominante, il cristallo nell’altra).

Il risultato di un cristallo indossabile o da utilizzare per la cristalloterapia dovrà essere di almeno 6.500 unità o più (un valore inferiore richiederà la purificazione del cristallo stesso).

Ovviamente potrà essere testato qualsiasi oggetto, parte del corpo o essere vivente tenendo come riferimento il valore indicato 6.500.

Ad esempio in caso di valutazione di un chakra sul proprio corpo basterà avvicinare la mano sinistra al punto corrispondente in cui si trova (un valore minore di 6.500 indicherà il bisogno di riequilibrarlo, un valore molto superiore un buono sviluppo e funzionamento).

Ora sappiamo come si usa, ma cos’è il quadrante (o biometro) di Bovis?

Si tratta di un quadrante utilizzato in radiestesia per la misurazione della vitalità e del tasso vibratorio delle energie di un luogo, di una persona o di un oggetto in gradi Ångström.

Ora, non so voi, ma mi capita spesso di imbattermi in blog o pagine in cui spesso si trovano spiegazioni di questo genere, in cui a meno di conoscere la terminologia o i concetti base, non si capisce nulla e non viene spiegato nulla.

Poiché una delle maggiori critiche che viene mossa a chi si occupa di occulto e spiritualità è di generalizzare parlando di energie, tassi vibratori, ecc. ma di non saper specificare in cosa consistano, vediamo di capire che cosa sono queste vibrazioni di cui parliamo e perché utilizziamo questo sistema di misurazione Ångström.

Partiamo dal definire cosa sia un grado Ångström: è un’unità di misura impiegata per calcolare la lunghezza d’onda ottica: cos’è esattamente una lunghezza d’onda?
Prendiamo ad esempio le increspature che si formano quando lanciamo un sasso nell’acqua: si generano delle onde concentriche che si propagano mantenendo la stessa velocità, fino ad esaurirsi.

Le onde elettromagnetiche funzionano allo stesso modo, ma oltre che tramite l’acqua o l’aria, si possono propagare anche nel vuoto.

Sulla terra qualsiasi cosa o essere vivente emette calore sotto forma di radiazioni elettromagnetiche (le onde di cui abbiamo parlato poco fa), siano esse persone, animali, muri, macchine, ecc.

Ora torniamo alle immagini delle onde concentriche: vedete lo spazio tra un’increspatura e l’altra?

Quella è la lunghezza d’onda, o meglio è la distanza che si viene a formare tra le 2 increspature (se vi aiuta a capirlo meglio, è come andare al mare e misurare la distanza che si crea tra un’onda che ne precede un’altra).

La lunghezza d’onda (più altri parametri) determina il tipo di onda (ad esempio le onde radio sono differenti da quelle del microonde) e quindi assume più significato l’immagine seguente.

Questo righello è come si presentava inizialmente il biometro di Bovis, poi rivisto e trasformato in un semicerchio per renderne più fruibile la consultazione con il pendolo.

Ora che “sappiamo” cosa sono le lunghezze d’onda e che tutto sulla terra emette una vibrazione (o meglio emette radiazioni elettromagnetiche), possiamo intuire che se un cristallo emette delle radiazioni ad esempio tra i 3000 e i 4000 Ångström, non sarà di certo benefico per la nostra salute e sarà necessario purificarlo.

Se vi chiedete perché i raggi x o gamma facciano male, sappiate che riguarda l’alta frequenza (ovvero un valore pari al numero di volte che l’onda si ripete in un secondo, per capirci quante increspature si generano dal lancio del nostro sasso in un secondo), più la frequenza è alta minore sarà la lunghezza d’onda, per cui le radiazioni diventeranno ionizzanti (acquisendo la capacità di rimuovere un elettrone da atomi e molecole, di conseguenza nocive per la nostra salute).

Il biometro si può dividere in 3 zone (le seguenti informazioni sono state prese da qui):

Energia Fisica. (0 a 10.000 unità) nelle persone in salute il valore è di 6.500 unità (un valore più basso indica un disturbo)

Energia Eterica. (10.000-13.500 unità) relativa al campo di forza biomagnetico dell’aura e del plasma organico, parte fondamentale del citoplasma cellulare o bioplasma.

Energia Spirituale. (13.500-18.000 unità), relativa alle forze spirituali, presenti in particolari luoghi di culto, amplificate da forme geometriche o riti di consacrazione, possono creare onde di forma alle quali e pericoloso sottoporre il corpo umano, perché hanno la proprietà di provocare negli esseri viventi vertigini, dissociazioni, malattie, ma anche guarigioni e possibili illuminazioni.

Il nostro corpo viene a contatto con moltissime frequenze diverse provenienti da radiazioni telluriche,  solari, cosmiche, pensieri, emozioni, ecc. e deve di volta in volta adattarsi per mantenere alte le vibrazioni influenzando il funzionamento delle cellule e dell’intero corpo.

I cristalli possono dunque diventare delle emittenti di radiazioni benefiche, che riequilibrano le parti del corpo fisico (o energetico) che sono carenti o in disequilibrio.

Ci sarebbe molto altro da dire a riguardo (ho scelto volutamente di semplificare e ridurre molto le informazioni o l’articolo sarebbe diventato di difficile lettura), vi invito pertanto ad approfondire gli studi di Bovis, Simoneton e Lakhovsky.

Concludo riportando un estratto di Wikipedia riguardante la vibrazione:

In ambito ermetico si attribuisce capacità vibratoria anche ai pensieri, ritenuti in grado di creare delle strutture energetiche, o campi morfici, capaci di influire su quelle dimensioni della realtà con cui entrano in risonanza.[2] Il ristabilimento della salute consiste così nel reintegro di una vibrazione armonica tra le varie dimensioni, fisica, emotiva e mentale, che compongono la persona, servendosi di strumenti quali ad esempio la musica.[3] 

Il Trattato di Radionica

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Giorgio Picchi

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8 comments

  1. Ma grazie!!sì, si capisce che ci hai lavorato tanto:bravo 🙂 tratti gli argomenti in un modo unico e "oltre". E ancora grazie x il post sul calcedonio rosa :grande!. Simonetta

  2. grazie per le spiegazioni in questo articolo hai destato in me una curiosità che devo approfondire, ottimo lavoro molto preparato un abbraccio di luce. giorgio

  3. Ma grazie!!sì, si capisce che ci hai lavorato tanto:bravo 🙂 tratti gli argomenti in un modo unico e "oltre". E ancora grazie x il post sul calcedonio rosa :grande!. Simonetta

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