I 7 Chakra Principali



(Articolo Aggiornato il 20 Luglio 2019)


In questo articolo analizzeremo a fondo i 7 Chakra principali (se non l’hai già fatto ti consiglio di leggere l’articolo: Cosa sono i Chakra).

Per ogni chakra saranno analizzati la posizione sul corpo fisico, gli organi e gli squilibri fisici collegati a un suo malfunzionamento, e il colore associato.

Per conoscere l’associazione dei cristalli ai 7 chakra principali leggere l’articolo: Lista dei 7 Chakra Principali e delle Pietre Corrispondenti

Ogni chakra si apre davanti e dietro di noi (molto spesso viene trattato solo l’aspetto anteriore dei chakra, rendendo la terapia incompleta), fatta eccezione per il 1° e il 7° chakra che si aprono rispettivamente verso la Terra e verso il Cielo.


1° Chakra o Chakra della Radice

Posizione sul corpo: Perineo, tra i genitali e l’ano

Colore: Rosso Scuro (secondario Nero)

Organi Collegati: Ano, retto, intestino, colon, arti inferiori, reni, colonna vertebrale all’altezza dell’osso sacro e del coccige, sangue, apparato circolatorio, ossa, denti, gambe, piedi

Disturbi Fisici Associati: Stanchezza, mancanza di forza fisica, sindrome da affaticamento cronico, debolezza alle gambe, scarsa energia sessuale, problemi intestinali, emorroidi, sensazione di vuoto ai reni, anoressia, disturbi del tratto urinario, perdita di capelli, sensazione di avere testa vuota e mal di testa, problemi alle gambe e ai piedi

Il primo chakra è quello costituito da energia più densa, fisica, pesante, dove l’energia subisce la prima lavorazione per essere raffinata in quanto assorbita fortemente grezza, selvatica, naturale.

È il chakra che ci collega alle radici della terra, all’esistenza fisica, alla famiglia, alla natura, è la base della nostra spina dorsale fisica e di quella immateriale a livello mentale, spirituale ed emozionale, nonché alle emozioni primitive come paura, rabbia e gioia.

Sono le radici del nostro essere, del nostro essere in grado di vivere l’esperienza quotidiana, dei nostri istinti di sopravvivenza, della famiglia (in particolare del rapporto della madre o del genitore che rappresenta per noi l’accoglienza e l’aspetto materno), della nostra sicurezza a livello materiale, di poter occupare il posto e lo spazio che viviamo.

Il suo funzionamento armonico è legato alla voglia di vivere, all’istinto di sopravvivenza, al sentirsi a casa nel qui e ora, alla fiducia nelle risorse esterne e nella capacità dell’Universo di prendersi cura dei nostri bisogni materiali, alla capacità di resistenza e all’imporsi.

Rappresenta il legame con la madre e con la Terra nella sua capacità di fornire accoglimento e nutrimento.

Si riflettono i problemi a livello di questo chakra nei problemi con il denaro, nell’insicurezza di fondo, nel cattivo rapporto con la famiglia e con la madre, nei problemi con il lavoro, nei problemi legati all’abitazione e alla testa “per aria”, oltre all’incapacità di risolvere problemi legati all’esistenza quotidiana.

È importante vivere il momento presente, applicarsi nel quotidiano senza proiettarsi nel futuro, è il gesto di raccogliere con forza la terra per costruire le proprie fondamenta.

La disfunzione di questo chakra determina un eccessivo ancoramento alla realtà materiale con scarsa propensione all’evoluzione spirituale o al contrario, un eccessivo sviluppo spirituale con la testa per aria (con relativi problemi di memoria e attenzione).

Inoltre la volontà di mantenere eccessivamente le cose bloccando il libero flusso di energie provocherà stitichezza e sovrappeso, dipendenza dalle droghe o dall’alcool (fuga dalla realtà, assuefazioni e compulsioni) o dal sesso.

È inoltre collegato alle difficoltà familiari e ad eventuali dubbi sui ruoli sessuali, alle problematiche economiche e professionali, nonché ai problemi primari come il cibo o la casa.

Saranno frequenti esplosioni di rabbia, mancanza di considerazione per il proprio corpo e per uno stile di vita sano, mancanza di voglia di vivere e mancata accettazione del proprio corpo e della vita terrena.

Il mondo sarà visto come pericoloso e vissuto come una continua minaccia che causerà notevole stress, portando alla depressione, all’aggressività o al suicidio come soluzione (meccanismo di lotta o fuga).

Sarà difficile portare a termine i propri compiti o i propri obiettivi, si sarà spesso incoerenti e orientati solo al successo materiale.

A livello sottile è inoltre molto pericoloso non essere radicati, in quanto si rimane visibili nel mondo astrale, rischiando di diventare vittima di larve o entità non benefiche, avvertendo inoltre sensazione di avere la testa vuota o i giramenti di testa.

2° Chakra o Chakra Sacrale

Posizione sul Corpo

– Anteriore: Pube (5-6 dita sotto l’ombelico)

– Posteriore: Zona dell’osso sacro

Colore: Arancione (Rosso-Arancio secondario)

Organi Collegati: Genitali maschili e femminili, testicoli, prostata, utero, ovaie, intestino, reni,  vescica urinaria, zona lombare della colonna vertebrale, tutti i liquidi del corpo

Disturbi Fisici Associati: Insoddisfazione sessuale, difficoltà nell’orgasmo, frigidità, impotenza, disturbi della fertilità, squilibri a reni e vescica, enuresi, irregolarità mestruali, problemi alle gonadi, difficoltà relative alla gravidanza e alla fertilità, infiammazioni di vario tipo, diverticolite, colite, dolori all’appendice, dolori renali (risalenti all’infanzia), disturbi della post menopausa, candidosi, dolori e contrazioni nella parte bassa della schiena

Il secondo chakra è l’emozione, il sentire il proprio corpo e il proprio Io interiore ed emotivo, le energie che scorrono in profondità nel nostro essere, le emozioni profonde, la gioia e il sentire la vita.

Il secondo chakra è collegato all’acqua, alle cascate, all’acqua che rigenera e ristora, è la sete degli altri, della loro compagnia e degli aspetti carnali che implica tale vicinanza, è il rapporto stretto che si crea a livello fisico ed emozionale.

Gli aspetti basici del primo chakra vengono filtrati e l’uno diventa due, la fantasia, la creatività, l’energia è quella di un abbraccio avvolgente e dell’esplorazione del proprio corpo e quello del partner senza inibizioni negative e limitanti, è l’ascolto dei propri meccanismi interiori e fisici e anche dei propri appetiti, fisici e sessuali.

Il suo aspetto è quello dell’acqua che ammorbidisce e modella la creta, del profondo che trova la sua dimensione, della gioia e del saper lasciar scorrere emozioni, gioie e sensazioni senza trattenerle ma lasciandosi attraversare.

Le nostre relazioni interpersonali, in particolar modo quelle con il sesso opposto, sono direttamente influenzate da questo chakra.

Questo chakra è inoltre la sede delle emozioni e dei sentimenti e di come scegliamo di rispondere emotivamente alle situazioni e di come consideriamo noi stessi e gli altri.

È collegato al 5° chakra (della gola), in quanto il secondo chakra decide come esternare le emozioni (attraverso l’arte, piangendo, urlando, gioendo, ecc.) e il quinto chakra lo manifesta di conseguenza.

Il funzionamento armonico di questo chakra si manifesta con il fluire naturale della vita e dei sentimenti, con l’aprirsi agli altri (in particolar modo con una persona che ci attrae) e comportandosi spontaneamente.

Un flusso di energia vitale inonda l’anima e la mente e grazie a questo flusso è possibile sentirsi pieni di entusiasmo e capaci di emozionarci per far parte della creazione.

Le emozioni saranno chiare e gestite correttamente e avremo un buon rapporto con il cibo e l’alimentazione: ascolteremo ciò che ci dice il corpo e grazie a questo ci manterremo in salute, perché sapremo sempre ciò che è meglio per noi grazie all’ascolto del nostro organismo.

Imparare a mantenere armonico questo chakra, ci permetterà di trarre preziose informazioni sul funzionamento del nostro corpo e su cosa è meglio per noi, per quanto riguarda la salute, le emozioni, le abitudini e il cibo.

Il compito del 2° chakra è comunicarci ciò che ci piace e che ci fa stare bene e non deve essere bloccato: ad esempio se ci piace la partner del nostro amico/a, il 2° chakra ce lo comunicherà quindi l’informazione sarà passata al 3° chakra che giudicherà lo stimolo come non appropriato e quindi non darà seguito ad alcuna azione.

Tuttavia bisogna evitare il meccanismo “non voglio che tu voglia”, ovvero il giudicare i bisogni o i piaceri comunicati da questo chakra, altrimenti lo stesso sarà disarmonico e non riusciremo a sentici gioiosi e spontanei, ma al contrario diventeremo apatici e senza gioia di vivere.

Se il chakra è disarmonico (spesso la chiusura si verifica durante il periodo della pubertà) magari a causa di mancanza di tenerezza o contatto corporeo nell’infanzia, assisteremo al blocco della sessualità e della creatività.Non saremo in grado di vivere serenamente la nostra sessualità, proiettando eccessive fantasie, reprimendo il desiderio o vivendo il sesso come una droga.

Il rapporto con l’altro sesso sarà pieno di tensioni e incertezze e la sessualità sarà vissuta in maniera rozza, cercheremo solo l’appagamento per noi stessi, senza tener conto del piacere del partner.

Inoltre saremo molto gelosi anche se il partner flirta con qualcun’altro, vivendo il rapporto con insicurezza e dipendenza di fondo nei confronti dell’altro dovuto a una scarsa autostima.

In questo chakra si possono verificare delle complicazioni fisiche dovute all’assorbimento di emozioni e sentimenti altrui, emozioni proprie inespresse, dipendenze dagli altri o blocchi della creatività.

Spesso si verificano veri e propri agganci su questo chakra (la comunicazione tra due o più persone avviene anche dai collegamenti reciproci tra i chakra, tuttavia a volte può essere invasiva come nell’esempio riportato), per questo motivo a volte, sopratutto le donne, provano disagio di fronte a occhiate o commenti troppo espliciti, in quanto avvertono l’invasione del proprio 2° chakra.

Una disarmonia in questo chakra ci vedrà sempre insoddisfatti e inappagati, saremo eccessivamente autocritici e insoddisfatti di noi stessi e faticheremo a concederci dei piaceri.

Non riusciremo mai appieno a godere delle cose belle della vita, a gioire, a lasciarci andare (a causa della paura di perdere il controllo che porta tra l’altro all’aumento del peso), soffriremo di scarsa autostima, diffidenza e paura di essere ingannati e di frigidità sessuale, arrivando a credere che la vita sia orribile e non dia gioie sufficienti a giustificare la volontà di viverla.

Il chakra anteriore controlla in maniera diretta l’attrazione fisica tra due persone, la potenza sessuale, l’intensità dell’orgasmo e il modo di raggiungerlo (la quantità di energia sessuale è in ogni caso legata al primo chakra).

Controlla inoltre le emozioni affinché si esprimano in maniera diretta ed equilibrata, senza essere trattenuta (a meno che non vi siano blocchi nell’aspetto posteriore).

Se il chakra anteriore è armonico e il posteriore disarmonico, riusciremo ad appagare i nostri desideri sessuali, ma non godremo appieno poiché le fantasie inconsce o eccessive si riveleranno limitanti.

L’aspetto posteriore del chakra controlla le paure e le fantasie relative alla sessualità che vengono taciute o di cui non si ha consapevolezza, emozioni e sensazioni rimosse, compresi timori riguardo la nascita e la procreazione.

Bisogna intervenire su questo chakra specialmente nel caso in cui ci si senta respinti sessualmente o nel caso di negazione di paternità/maternità.

Se ruota in senso antiorario probabilmente si avranno immagini negative relative al sesso, fantasie molto insolite o tendenze all’eccesso e alla promiscuità (ancora più probabile se il chakra anteriore gira in senso orario).

Se il chakra posteriore è armonico e quello anteriore non lo è, probabilmente si verificheranno difficoltà a raggiungere l’orgasmo e si avrà scarsa capacità di manifestare l’energia sessuale, così come le emozioni o i timori.

3° Chakra o Chakra del Plesso Solare

Posizione sul Corpo

– Anteriore: 2 – 3 dita sopra l’ombelico

Spesso viene indicato il chakra dell’ombelico (che ha un suo chakra minore) o subito sotto lo sterno, alla bocca dello stomaco: in realtà quello che si trova in questo punto, non è un chakra ma una membrana che separa il chakra del cuore da quello del plesso solare (e che per esperienza posso affermare che fa molto male quando si apre).

La corretta disposizione

– Posteriore: Zona centrale del dorso, all’altezza del plesso solare dal lato opposto

Colore: Giallo e Oro

Organi Collegati: stomaco, apparato digestivo, fegato, cistifellea, milza, pancreas, apparato muscolare, schiena, sistema immunitario, sistema nervoso autonomo, termoregolazione, pancreas endocrino (isole di Langerhans)

Disturbi Fisici Associati: Disturbi digestivi come bruciori di stomaco, alito cattivo, ulcera gastrica, disfunzion iepatiche e biliari, patologie della milza e del pancreas, problemi ai muscoli (verificare anche 1° chakra), malattie del sistema immunitario, patologie legate alla pelle, anoressia, bulimia

Il terzo chakra è il nostro Io. Io sono.

Il nostro ego non è un demone,  è il centro del tronco che regge l’intera pianta, è la nostra individualità che si esprime con rigore e ordine, è l’imperativo che ordina.

È un sole che riscalda e permette la crescita della vita, che necessita di essere equilibrato con l’aspetto passivo e lunare del secondo chakra, per evitare di incorrere in un carattere dispotico ed eccessivamente autoritario e rigido.

Il nostro terzo chakra si deve ergere nella tempesta, è il sole nella pioggia, il nostro Io inferiore ovvero la nostra personalità che si erge e si distingue nella società, ma non è il nostro vero IO, la nostra vera essenza, è l’espressione di ciò che siamo in questa vita, non di chi saremo in tutte le altre vite, non è la nostra scintilla divina ma un riverbero di questa folgore iniziale.

Il nostro Io legato al terzo chakra è un frammento di chi veramente siamo, strutturato e codificato per permetterci di vivere nella società e confrontarci con gli altri.

E’ il nostro biglietto da visita, il nostro carattere e la nostra forza di volontà, è la fiducia in noi stessi (mentre il primo chakra è la fiducia legata a ciò che abbiamo che possediamo, qui si esprime la capacità di farcela con le nostre forze interiori e caratteriali).

E’ il nostro potere, il potere di cambiare e di imprimere la nostra personalità in ciò che facciamo, di farci rispettare, di ordinare.

Rispettare la nostra volontà e i nostri confini ogni volta che è necessario, senza passare gli eccessi dell’arroganza e della rigidità, nè la mancanza della sua espressione, come il permettere l’invadenza dei nostri spazi e delle nostre energie o dell’autorizzare gli altri ad umiliarci e mancarci di rispetto.

È il saper dire sì e no quando veramente lo sentiamo e non per obbedire a delle convenzioni legate alla volontà del quieto vivere.

È inoltre un filtro per le energie negative provenienti dall’esterno e viene chiamato in causa ogni qualvolta sondiamo una persona e le vibrazioni che emana, quel sentore “a pelle”.

Sono i rispettivi chakra del plesso solare a verificare la rispettiva compatibilità e generare attrazione o rifiuto a livello di simpatia personale (per un discorso più carnale entra in gioco il secondo chakra invece).
Questo chakra purifica e trasforma le energie negative in positive e trasforma le energia materiali in spirituali.

Il nostro chakra dev’essere un sole che scalda a sufficienza, forte e vigoroso, ma non troppo luminoso da essere abbagliante o troppo intenso da inaridire.

Il 3° chakra governa il pensiero logico, la volontà, l’equilibrio tra razionalità e istinto, è la sede della personalità, del potere personale e dell’autostima.

Quando è equilibrato permette di accettare sè stessi e il proprio fisico e le esperienze vissute, riconoscendole come occasioni di crescita.

Saremo carichi di energia (è il chakra da trattare in caso di astenia, insieme al 1° chakra) che ci proteggerà dagli influssi negativi.

Se è aperto anche il 6° chakra, vedremo la materia formata da vibrazioni che vibrano a diverse frequenze e realizzeremo tutto ciò che desideriamo.

In questo chakra si denota anche l’adeguamento o meno alle convenzioni sociali e la tendenza a essere succubi o dominare le altre persone, ed è la sede del giudizio e delle convinzioni su noi stessi e sul mondo.

In particolar modo è da trattare in caso di egoismo, rabbia, avidità e rancore, intolleranza, avidità materiale e spirituale o nel caso in cui avvertiamo una sensazione di pugno nello stomaco, desiderio esagerato di potere.

Se questo chakra è squilibrato cercheremo di avere tutto sotto controllo, manipolando le persone e gli eventi per raggiungere i nostri obiettivi sottoponendoci a uno stress enorme.

Spesso ci sentiremo attraversati da sensazioni di mancanza di motivazione, inquietudine e insoddisfazione.

Lo squilibrio di questo chakra può essere dovuto alla mancata accettazione vissuta nell’adolescenza che ci spinge a cercare conferme al di fuori di noi stessi, per via della nostra scarsa autostima.

Saremo quindi iperattivi per colmare quel senso di manchevolezza e inadeguatezza.

Sarà ricercato solo il benessere materiale, credendo che possa donarci serenità, senza capire che scaturisce dalla capacità di lasciar seguire agli eventi il proprio corso.

Le manifestazioni di affetto e le emozioni saranno represse, essendo vissute come limitanti e portando ad improvvise esplosioni di rabbia o pianto.

Il funzionamento insufficiente di questo chakra ci farà sentire depressi e avviliti, sempre ostacolati e sopraffatti dagli eventi.

Potremmo adeguarci alle opinioni altrui per essere accettati e in situazioni difficili ci sentiremo smarriti e nervosi, cercheremo di evitare i conflitti e le esperienze che non conosciamo.

L’aspetto anteriore di questo chakra governa il desiderio di imporre la propria volontà e personalità sul mondo.

Se armonico ci fa sentire sicuri e soddisfatti del posto che occupiamo su questa terra e vedremo gli altri come sostegno per raggiungere i nostri obiettivi, cercando il successo in maniera trasparente e onesta.

Se disarmonico saremo dispotici e aggressivi e gli altri verranno visti come ostacoli.

L’aspetto posteriore si collega alla sensibilità necessaria per raggiungere il successo, alle facoltà razionali e riflessive, controlla le idee e i giudizi sui mezzi che usiamo per arrivare al successo.

Lavorando su questo aspetto possiamo correggere presupposti e giudizi errati.

4° Chakra – Chakra del Cuore

Posizione sul Corpo

– Anteriore: Sterno

– Posteriore: Fra le scapole

Colore: Verde (secondario Rosa)

Organi Collegati: Cuore, polmoni, bronchi, parte più profonda della trachea, petto, parte superiore del dorso, braccia, mani, valvola mitrale, pressione sanguigna, timo

Disturbi Fisici Associati: Disturbi cardiocircolatori, aritmie cardiache, Angina Pectoris, problemi alle coronarie, iper e ipotensione, asma, patologie delle vie respiratorie (vedi anche 5° chakra), allergie, bronchiti, dolori articolari alle braccia e alle mani, disturbi del timo, disturbi della pressione.

Il 4° chakra è amore incondizionato, amore senza condizioni e senza vincoli, senza “a patto che” e senza che qualcuno o qualcosa debba soddisfare talune aspettative per guadagnare il nostro affetto e il nostro bene.

Il 4° chakra riguarda i sentimenti, differenti dalle emozioni: i sentimenti nascono dall’interno spontaneamente, nelle emozioni c’è la partecipazione della mente.

Se sento che sono felice in questo momento è un sentimento, se sento che sono felice e vorrei che durasse per sempre, è un’emozione.

Il quarto chakra tratta l’amore nel senso più alto della parola, in particolar modo quello incondizionato: è un tipo di amore come detto prima senza condizioni, espandibile verso l’intero creato.

Pensate a qualcuno o qualcosa, pensate all’affetto che provate per lui, ai suoi pregi e ai suoi difetti, alle scelte che reputate giuste e quelle che reputate sbagliate, a quelle che prenderà e a quelle prese e poi decidete in un istante che rispettate tutto e che non volete cambiare nulla, in quanto riconoscete che fa parte del suo percorso e della sua libertà di essere in quel modo e gli permettere di essere quello che è.

Lasciate che non subentri il giudizio e fissate tutto questo in un momento: può dare un’idea di cosa sia l’amore incondizionato, perché non può essere spiegato, deve essere vissuto.

Questo chakra è relativo anche al sentirci amati, al vibrare Amore (con la A maiuscola), oltre ad esprimere l’affetto per il coniuge, i figli, il partner, gli amici o gli animali domestici.

È la sede del nostro affetto e del nostro verso gli altri e il creato e della nostra libertà, perchè vibrando nell’Amore siamo liberi, ci sentiamo connessi con una fonte di Libertà e Luce.

È una vibrazione che si propaga mentre il centro di questo chakra rimane immobile, è un suono che nasce nel silenzio e si propaga tramite le vibrazioni tutt’intorno.

Il 4° chakra governa la capacità di entrare in empatia con gli altri e in comunicazione con le energie cosmiche, è il chakra attraverso cui vengono incanalate le energie di guarigioni impiegate nella pranoterapia.

Tramite questo chakra cogliamo la bellezza della natura e l’armonia dell’arte, in questo chakra suoni, parole e immagini vengono trasformate e rese vive.

Questo chakra governa i sentimenti di amore, unità, amicizia, armonia e sofferenza, paura del distacco e della perdita (quando è disarmonico).

Grazie all’energia di amore di questo chakra riusciamo ad accelerare la guarigione di una malattia e nel caso in cui anche il chakra della fronte sia aperto, sperimenteremo poteri di guarigione.

Infatti il 4° chakra è fondamentale per l’apertura del 6° chakra, in quanto le facoltà della mente più alte si acquisiscono con l’apertura del cuore.

Se il nostro 4° chakra è aperto saremo un canale per l’Amore Divino, la nostra persona emanerà calore, saremo pervasi dalla compassione e dalla volontà di aiutare il prossimo.

Avremo senza chiedere nulla in cambio, perché sarà quello che ci sentiamo di fare, inizieremo a comprendere il senso della vita poiché vivremo nell’Amore Divino, con un senso di appartenenza alla vita.

Se il chakra non vibrerà in maniera armonica, doneremo molto aspettandoci (magari inconsciamente) riconoscimenti e gratitudine e ci sentiremo delusi quando i nostri sforzi non verranno sufficientemente apprezzati.Potremmo avvertire delle fitte al petto e vivere conflitti emotivi, che ci segnalano che qualcosa non va con questo centro energetico.

Potremmo inoltre sentirci forti tanto da donare la nostra forza, ma saremo incapaci di accettare amore e attenzioni, convincendoci che non abbiamo bisogno dell’amore e dell’affetto altrui.

Un funzionamento insufficiente ci renderà vulnerabili alle offese e dipendenti dall’amore degli altri.

Quando riceveremo un rifiuto, ci sentiremo profondamente feriti e traditi (specialmente se ci siamo aperti completamente) e ci chiuderemo nel nostro guscio, tristi e depressi.

Desidereremo affetto, ma il terrore di essere respinti allontanerà le persone, confermando la nostra inadeguatezza.

Nel tentativo di conquistare l’affetto, saremo molto amichevoli e servizievoli, trattando tutti allo stesso modo senza sentirli partecipi.

Nel caso in cui il chakra sia chiuso, saremo freddi, indifferenti e insensibili e irascibili.

Questo chakra è da trattare in particolar modo in caso di dispiaceri affettivi, sensazione di cuore infranto e che il mondo sia ostile, mancanza di fiducia negli altri, incapacità di perdonare, invidia, gelosia, odio, mancanza di compassione e generosità.

L’aspetto anteriore del 4° chakra fornisce informazioni sul modo in cui amiamo: il suo funzionamento armonico denota attitudine alla compassione e al perdono.

In caso di disarmonia, ameremo in maniera condizionata, non riusciremo ad apprezzare gli altri per quello che sono, dato che considereremo solo i loro difetti.

Si presenteranno anche tensioni nelle relazioni sociali, nelle amicizie e nel rapporto di coppia.

L’aspetto posteriore del 4° chakra è invece collegato alla guarigione, all’amore per noi stessi e per il nostro corpo, alla volontà di mantenersi sani e in forma.

Questo chakra riceve l’amore che gli altri ci rivolgono e presiede al raggiungimento della propria vocazione.

Le costrizioni affettive, i soprusi di vario genere e i dispiaceri sentimentali possono creare squilibri nell’aspetto posteriore del chakra del cuore.

5° Chakra – Chakra della Gola

Posizione sul Corpo

– Anteriore: Sul pomo d’Adamo negli uomini, nella piega del collo nelle donne. Nei trattamenti è possibile posizionare i cristalli nella fossetta alla base del collo.

– Posteriore: Parte bassa della nuca.

Colore: Azzurro (Blu secondario)

Organi Collegati: Bronchi, polmoni, gola, faringe, laringe, parte alta della trachea, orecchie, nuca, bocca, ghiandole linfatiche, tiroide, paratiroidi, spalle, collo, nuca, denti (vedi anche 1° chakra).

Disturbi Fisici Associati: Disturbi respiratori come ad esempio bronchite, asma, raffreddore, ecc., mal di gola, mal di denti, tosse, faringite, laringite, tonsillite, patologie dell’orecchio e labirintite (vedi anche 6° chakra), ipo e ipertiroidismo, gengivite, afte, dolori al collo e alle spalle.

Il 5° chakra è il suono, la vibrazione, il canto, è la gioia e l’espressione, la mente.

Nel 3° chakra la mente è presente nel suo aspetto analitico e razionale,nel suo quadrare, qui nella sua capacità creativa e nella capacità di comunicare con l’invisibile, di sentire melodie invisibili e di trovare risposte tramite la comunicazione con altri regni, angeli, entità disincarnate e maestri.

È il verbo che crea, dà la vita e la struttura, unisce e vivifica.

È la lettura della matrice del destino, del passato del presente e del futuro è tramite questo centro che ci agganciamo e lo interpretiamo e vediamo tramite il sesto chakra della fronte.

È la musica del creato, è l’arte che si esprime per veicolare un messaggio per risvegliare la coscienza e creare un rete, l’arte che ci unisce e ci lega gli uni agli altri.

Racconta di noi e di ciò che sentiamo.

Eleva e aiuta a districare ciò che viene espresso tramite il secondo chakra, l’emozione atavica viene linearizzata e districata, viene portata alla luce ed espressa.

È la ritmica della musica e il suo ordine.

Le comunicazioni sottili avvengono tramite l’aspetto posteriore di questo chakra, che va a colpire il midollo spinale e modula le voci interiori come gli strumenti a corde pizzicati a seconda del messaggio e della sua intensità, al fine di ricreare lo stesso all’interno della mente del ricevente.

Governa la capacità di esprimersi, comunicare ed ispirarsi, è il chakra della preghiera, della parola, del canto e della politica.

Costituisce un collegamento tra i chakra inferiori e quello della corona, e tra i sentimenti, i pensieri e le reazioni.

Sviluppando questo chakra prendiamo coscienza del corpo mentale, pertanto i pensieri non sarano più dominati dalle emozioni e riusciremo a percepire le energie sottili e le vibrazioni (la percezione sottile è infatti legata all’apertura di questo chakra).

Tramite questo centro entriamo in contatto con la nostra guida superiore e con entità non incarnate, riuscendo inoltre a comprendere lo scopo della nostra vita ed esprimiamo la nostra unicità e individualità.

Se questo centro è armonico siamo in grado di esprimere i nostri sentimenti, i nostri pensieri, le nostre debolezze e la nostra forza.

Un chakra della gola equilibrato si esprime anche con una postura corretta, che denota onestà verso sè stessi e verso gli altri.

La comunicazione e l’espressione avverranno non solo tramite le parole, ma anche tramite la personalità e l’arte.

Sapremo fare uso di un linguaggio diretto ,chiaro e colorito ma sapremo anche rimanere in silenzio ad ascoltare.

Grazie alla nostra onestà, sapremo dire no quando necessario, non ci lasceremo influenzare dalle opinioni altrui, preservando la nostra indipendenza, libertà e autodeterminazione.

Se il chakra è chiuso potrebbe essere difficile esprimere in maniera equilibrata i propri sentimenti, arrivando ad esprimerli in modo burrascoso ed inappropriato.

Potremmo sentirci chiusi nel nostro mondo mentale, negando l’espressione dei sentimenti.

Gli unici sentimenti che verranno espressi saranno quelli che non contraddicono l’opinione delle persone vicine.

Il senso di colpa e le paure inconsce, ci impediranno di mostrare il nostro Io, portandoci a parlare in modo chiassoso, freddo e formale, oppure balbettando.

Un altro comportamento che denota lo squilibrio di questo chakra è dato dal fiume ininterrotto di parole per attirare l’attenzione e manipolare gli altri.

È possibile che si abbia accesso alla dimensione artistica, ma non verrà condivisa.

A causa del disequilibro di questo chakra, le energie spirituali rimarranno bloccate nella nostra mente e i chakra superiori non riceveranno l’energia dei chakra inferiori.

Un funzionamento insufficiente limita la capacità di di aprirsi ed esprimersi, saremo timidi, silenziosi e riservati, arrossiremo facilmente e fuggiremo dal contatto con gli altri.

Se cercheremo di esprimere i nostri sentimenti più intimi, si formerà un nodo in gola e anche la tendenza a balbettare sarà ancora maggiore.

Non sapremo mai cosa vogliamo, ci sentiremo insicuri e temeremo il giudizio degli altri, eviteremo di raccontare o parlare preferendo ascoltare in quanto quello che vorremmo dire ci sembrerà di poco.

Ci sarà una certa rigidità (poiché l’unica realtà accettata sarà quella materiale) per via del poco sviluppo di questo chakra  avremo problemi di eccessiva o scarsa responsabilità.A causa dell’incapacità di decidere con un “si” o un “no” saranno perse molte opportunità offerte dalla vita.

L’aspetto anteriore riguarda la comunicazione e la capacità di assumersi la responsabilità delle proprie convinzioni.

E’ legato alla paura di esprimere ciò che si sente e di non essere in grado di reagire alle critiche.

Il buon funzionamento di questo chakra è molto importante nella professioni legato al canto, all’oratoria o all’insegnamento.

Oltre a far conoscere la nostra personalità e le nostre verità, regola la sfera professionale, il modo in cui ci vedono gli altri, le possibilità di ottenere riconoscimenti, i rapporti coi colleghi e la volontà di migliorare professionalmente.

L’aspetto posteriore riflette la capacità di ricevere l’aspetto professionale e i rapporti con i colleghi, in particolar modo l’immagine che abbiamo di noi, la sicurezza e la soddisfazione nello svolgere il nostro lavoro.

Tramite questo chakra possiamo sanare la maschera di orgoglio usata per mascherare la scarsa autostima professionale, il vittimismo e la paura di fallire.

Tramite l’aspetto posteriore di questo chakra è possibile assimilare informazioni da entità di altre dimensioni e spiriti guida.

Le informazioni ricevute verranno vagliate dall’aspetto anteriore, che scarterà quelle non opportune.

Poiché questo centro regola anche la capacità di discernimento delle informazioni ricevute, trattare questo centro è necessario in caso di interferenze da parte di entità negative.

6° Chakra – Chakra del Terzo Occhio

Posizione sul Corpo

– Anteriore: Tra le sopracciglia, leggermente più in alto o più in basso a seconda delle persone

– Posteriore: Parte posteriore della testa, tra l’osso occipitale e l’osso parietale

Colore: Indaco (Viola secondario)

Organi Collegati: Occhi (in particolare quello sinistro), testa, parzialmente le orecchie (alcuni disturbi sono ascrivibili al 5° chakra, altri al 6°), naso, vie aeree superiori, fronte, base del cervello, ipofisi

Disturbi Fisici Associati: Problemi di vista, mal di testa, cefalea frontale, disturbi ai muscoli facciali, patologie delle orecchie, labirintite, disturbi alle vie aeree superiori (vedi anche 5° chakra), sinusite, epilessia, squilibri dell’ipofisi, jet lag, disturbi dei ritmi circadiani, disturbi di tipo ghiandolare o endocrino, squilibri ormonali, disturbi legati alla ghiandola pituitaria, problemi con la crescita o con lo sviluppo, problemi adolescenziali

Il sesto chakra è l’universo profondo, è una scatola di creazione, è la sede dei
nostri pensieri e della nostra capacità di vedere oltre le apparenze della vita e delle persone.Ci da la possibilità di modificare o creare l’immagine che abbiamo di noi e della realtà.

È il centro delle facoltà mentali, intellettuali, del discernimento, della memoria e della volontà, governa inoltre tutte le capacità psichiche come la telepatia, la veggenza, la telecinesi, il sesto senso, ecc.

Come il terzo chakra oltre a governare la volontà, controlla anche il funzionamento degli altri chakra.

Le sfumature di giallo in questo chakra indicano ragionamento razionale, l’azzurro brillante scuro rivela intuizione mentre le sfumature viola indicano percezioni extrasensoriali.

Tramite questo centro percepiamo la nostra vera essenza e i pensieri che che portano alla realizzazione degli eventi (opportunamente caricati dalle emozioni perchè si manifestino nella realtà fisica).

Possediamo infatti la capacità di materializzare e smaterializzare la materia e grazie a questa facoltà, scegliamo il corso degli eventi, creando nuove realtà sul piano fisico ed eliminando le vecchie.

Tuttavia spesso i pensieri sono disturbati dai conflitti emotivi irrisolti, dalle opinioni altrui e dai pregiudizi, facendo sì che la nostra mente rimanga schiava di questi pensieri limitanti.

Sviluppando questo chakra, saremo in grado di filtrare questi pensieri negativi e intrusivi e avere accesso a tutti livelli della creazione tramite intuizioni, chiaroveggenza, chiaroudienza e percezioni acuite.

Inoltre se il nostro 4° chakra sarà aperto e allineato con quello della fronte, saremo in grado di inviare energie guaritrici, anche a distanza.

Il sesto chakra potrebbe non essere molto sviluppato, tuttavia potrebbe comunque essere armonico: in tal caso la nostra mente sarà attiva come le nostre capacità intellettuali.

Avremo un intuito e una capacità di visualizzazione molto sviluppati, i nostri pensieri e le nostre intuizioni si avvereranno, spesso avremo sogni premonitori e visioni divinatore, riusciremo a vedere l’aura delle persone.

Saremo in grado di ricevere conoscenze da tutti i livelli della creazione e raggiungeremo una consapevolezza più ampia.

Riusciremo anche a vedere le energie che si muovono dentro la materia e comprenderemo le leggi che governano i mondi.

Se questo chakra non è armonico avvertiremo una pesantezza di testa a causa del continuo lavorio mentale.

Le nostre facoltà intellettuali saranno molto sviluppate, ma verranno rifiutate tutte le realtà non scientifiche e dimostrabili e saranno frequenze forme di arroganza intellettuale.

Potremmo inoltre tentare di manipolare gli altri e gli avvenimenti, solamente per dimostrare il nostro potere (specialmente se il 3°, il 4° e il 7° chakra sono poco sviluppati).

Nonostante i blocchi, in caso di chakra disarmonico ma sviluppato, sarà possibile riuscire nei nostri intenti, anche se non in linea con le leggi universali.

Se il 1° e il 6° chakra non sono armonici, ci sentiremo poco ancorati alla realtà e sentiremo la testa vuota, i mal di testa localizzati nell’arcata sopraccigliare sono legati all’abuso o all’uso insufficiente di questo chakra.

Anche nel caso in cui avremo poteri di divinazione, non riusciremo a comprendere il significato delle nostre visioni, poichè a causa dei conflitti emotivi, le immagini ricevute non saranno distinguibili da quelle della nostra immaginazione.

In caso di forte disequilibrio, la nostra vita sarà volta al conseguimento di beni materiali, emozioni incontrollate ed eccessi.

Le verità e le riflessioni spirituali saranno considerate una perdita di tempo e respingeremo le realtà spirituali.

Non saremo in grado di fronteggiare con lucidità le situazioni impegnative, saremo smemorati, ragioneremo in modo disordinato, confuso e disturbato da conflitti emotivi.

Oltre alla confusione, potremmo essere soggetti anche a ritardi mentali, insicurezza, mancanza di fiducia nelle nostre intuizioni.

Potremmo avere problemi con i ritmi circadiani e di jet-lag, oppure fare uso di droghe e allucinogeni.

L’aspetto anteriore regola la visione del mondo e la comprensione di concetti mentali.

Se squilibrato la nostra visione del mondo sarà ristretta ed errata, così come i nostri rapporti con gli altri e concezione della vita saranno confusi.

Se il chakra gira in senso antiorario genereremo pensieri negativi che proiettati all’esterno, daranno luogo a situazioni negative.

Se il pendolo evidenzia oscillazioni lievi (anche se orarie), soffriremo di carenza di idee e non avremo sviluppato le nostre capacità intellettive.

Quando è armonico, riusciremo a gestire correttamente le nostre capacità intuitive, mentali e intellettive.

L’aspetto posteriore rispecchia le potenzialità, le idee, le facoltà mentali e le capacità intuitive.

Tutti i pensieri, le visualizzazioni e le idee non ancora realizzate sono governate dal 6° chakra posteriore.

La mancanza di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità mentali e intuitive hanno sede nell’aspetto posteriore di questo chakra.

Se l’aspetto posteriore di questo chakra non è abbastanza sviluppato, non avremo lucidità nelle percezioni, saremo molto confusi anche riguardo al futuro, pessimisti e senza immaginazione.

Se l’aspetto anteriore è armonico e quello posteriore non lo è, avremo una visione di noi stessi e della realtà positive, ma difficilmente cambieremo i nostri schemi mentali.

In caso contrario non saremo in grado di mettere in atto le facoltà mentali di cui disporremo.

Se entrambi gli aspetti sono irregolari, non avremo coscienza delle nostre potenzialità e non terremo conto delle nostre capacità, né della realtà che ci circonda.

7° Chakra – Chakra della Corona

Posizione sul Corpo: Sommità del capo, nel punto della fontanella. I cristalli possono essere posti a pochi centimetri dalla calotta cranica

Colore: Viola (secondario Bianco)

Organi Collegati: Occhi (in particolare quello destro), cervello, calotta cranica, sistema nervoso centrale, epifisi

Disturbi Fisici Associati: Problemi di vista (vedi anche 6° chakra), disturbi al cervello e al sistema nervoso centrale, squilibri dell’epifisi, neoplasie, problemi mentali, esaurimento nervoso, depressione, difficoltà dell’apprendimento, schizofrenia, personalità multiple, nevrosi, psicosi, cefalee, senso di instabilità e vacillamento, sensazione di “testa vuota”, tutti i problemi legati all’epifisi

Il 7° chakra vibra a una vibrazione altissima e raggruppa le energie di tutti i chakra inferiori ed è il loro punto di origine.

È il chakra della trascendenza, dell’abbandono del Sé, del senso dell’infinito, del misticismo, della saggezza, della beatitudine, dell’estasi e dell’illuminazione.

La consapevolezza acquisita dall’apertura di questo chakra è di gran lunga superiore a quella fornita dal 6° chakra, quando la coscienza si sposta in questo chakra ci sentiamo a casa.Attraverso questo chakra comprendiamo il cammino e lo scopo personale.

La sensazione di aghi nella parte superiore del cranio è un invito a proteggerci da qualche influenza sottile negativa o da una minaccia imminente.

Non è possibile influenzare l’apertura di questo chakra come con gli altri, possiamo soltanto lasciarci andare al flusso della vita e lasciare che gli eventi seguano il loro corso.

Quando il 7° chakra si apre, cessano eventuali blocchi ancora presenti negli altri chakra e il 7° chakra stesso smette di assorbire le energie spirituali cosmiche e comincia ad irradiarle.

Quando questo chakra comincia ad aprirsi, sentiremo in determinati momenti che la divisione tra l’esterno e l’interno si assottiglia, facendosi sentire parte di un unico intero.

La nostra consapevolezza sarà completa, saremo sereni e il nostro Io sarà integrato nella materia e al centro dell’intero Universo, sperimenteremo illuminazioni e prese di coscienza spirituali.

Mano mano che si svilupperà questo chakra, questi eventi saranno sempre più frequenti.

Se il nostro Io è pronto per l’illuminazione l’apertura di questo chakra potrebbe verificarsi d’improvviso.

Se desidereremo conoscere qualcosa, ci basterà rivolgere l’attenzione verso l’oggetto del nostro interesse, in quanto tutto sarà già dentro di noi, che saremo in contatto con l’Essere Divino presente in ogni manifestazione del Creato.

Acquisiremo conoscenza, profondità, intuizione e senso di completezza che non avremmo mai creduto possibili.

Durante il periodo in cui la fontanella dei neonati rimane aperta, vivono nella coscienza di quest’unità.

Se il chakra della corona non è aperto ci sentiremo soli, senza benessere, isolati, pieni di paure, avvertiremo un senso di incertezza di vuoto: queste sensazioni genereranno blocchi nei chakra.

La vita ci apparirà senza senso, la paura della morte e della fine di tutto sarà molto presente, la nostra dimensione spirituale sarà assente, potremmo scadere nel bigottismo.

Per scappare dalla nostra paura della morte cercheremo di sentirci indispensabili e diventeremo iperattivi, andando incontro a malattie che serviranno a farci riflettere sulla vita e sulla via spirituale che neghiamo.

Trattando questo chakra è possibile intervenire a livello karmico, sciogliendo i debiti karmici e promuovendo i crediti.

In questo chakra sono anche presenti le informazioni relative alle nostre vite precedenti.

Atlante dei Chakra

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